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giovedì 23 gennaio 2014

Pouf Sott' olio

:: POUFF SOTT'OLIO  

Come ottenere un pouff per interni da un vecchio bidone per olio.


Capita spesso di vederli ai cassonetti, buttati li in un angolo, tra le cose non riciclabili nonostante siano in metallo, poiché non possono entrare attraverso l'apertura del bidone di raccolta delle plastiche e metalli finiscono spesso e volentieri nel cassonetto generico con grave impatto ambientale.

Eppure sono contenitori virtualmente riutilizzabili all'infinito, sopratutto per l'uso che se ne fa, ovvero contenere olio da cucina e non (il metallo non si corrode quando è cosparso d'olio, anticamente infatti era di uso comune ungere per bene le armature e le armi dei guerrieri al momento di riporle alla fine di una guerra).

Bene da qui l'idea di farne un comodo sgabello contieni oggetti da sistemare in camera dei ragazzi o in uno studio, pratico comodo per avere un rapido posto in più o semplicemente per appoggiarci i piedi quando si è alla scrivania o sul divano.

Materiali occorrenti :

Bidone dell'olio da circa 25-50 litri
- Vassoio porta vivande vecchio
- Stoffa di recupero
- Imbottitura fai da tè
- Flex con disco per metallo
- Cuffie anti rumore
- Occhiali Protettivi
- Pinze a pappagallo
- Martello









Esecuzione :

Cominciamo dal tagliare la parte superiore del Bidone con il flex, utilizzando il disco per i metalli, dopo esserci dotati di occhiali protettivi e cuffie anti rumore. Fate attenzione perchè anche se sottile questa lamiera fa una certa resistenza, sopratutto perché mentre tagliamo e stiamo per concludere il taglio la lamiera diventata sottile si deforma sotto la nostra pressione, e spesso fa scappare di mano l'attrezzo, quindi mano salda e presa forte, non vi preoccupate se il taglio non viene troppo preciso o dritto c'è comunque un margine di errore di 2 centimetri, vedremo come sistemarlo nelle fasi successive.







Una volta tagliato il coperchio, vediamo adesso come piegare il lato del taglio con le pinze ed il martello, che servirà oltre a dare una rifinitura pulita all'oggetto nascondendo il taglio poco accurato fatto a mano, faremo anche in modo che il bidone stesso sia più resistente e non diventi ovale se schiacciato dal nostro peso una volta seduti.





Con la pinza a pappagallo afferriamo un centimetro più o meno di bordo e pieghiamolo verso l'interno, e facciamo questo passaggio per tutta la circonferenza del bidone cercando di pinzare sempre ad un centimetro dal bordo.






Con il martello a questo punto battiamo (non troppo forte, diamo dei colpetti) sul bordo piegato in modo da pianeggia eventuali disdivelli. mettendoci a livello del taglio con lo sguardo dovremmo vedere a occhio dove battere e dove no. battere in questa fase permette di far aumentare dove serve la piegatura così da nascondere l'imprecisione del taglio fatto a mano con il flex. 

SUGGERIMENTO PER I PIÙ PIGNOLI: per avere un bordo perfettamente in linea, si può rovesciare il bidone e usare una livella, appoggiandola sul fondo che è sicuramente già dritto, e seguendo la bolla saprete dove ribattere la parte superiore tagliata, nel caso in cui ce ne fosse bisogno.






Con le pinze andiamo a schiacciare ora la parte risvoltata e ribattuta seguendo tutta la circonferenza del bidone. Per appiattirla meglio successivamente possiamo appoggiare il bidone su di un lato e poi battere con il martello la parte risvoltata facendo attenzione a non deformarlo.




Ripetiamo ora tutto il procedimento d'accapo per fare il secondo "risvolto" che andrà a nascondere il bordo del taglio e renderà le imperfezioni di livellamento meno evidenti










A questo punto siccome il coperchio è svasato ho piegato un po il bordo in fuori



piegando i bordi del vecchio vassoio rotondo dovremmo ottenere il seguente risultato.




A questo punto possiamo passare alla parte di taglio e cucito, per creare 2 cuscini da usare per sedersi o come prima suggerito per appoggiare le gambe.



Queste qui sopra sono Ritagli di Spugna poliestere e pezzi di altri tessuti tagliati a pezzettini che sono risultati da  altri lavori da me svolti per il cucito. Io uso abitualmente questa mescola di materiali perché mi permette di risparmiare sull'imbottitura di spugna o poliestere (che comunque è recuperata da cuscini vecchi e imbottiture varie) senza compromettere la morbidezza, il volume e la comodità del cuscino risultante, una buona mescola è fatta da 40% di spugna o poliestere e 60% di stoffa tagliata.





Prendiamo le misure per tagliare la stoffa (in questo caso un vecchio pantalone nero) segniamo il contorno con il gesso e ritagliamo abbondando 2  o 3 centimetri dal segno (saranno quelli persi per la cucitura). 




sovrapponiamo al contrario (poichè dopo verra risvoltato per nascondere la cucitura) i due cerchi di tessuti ritagliati (quindi dal lato più brutto che vogliamo nascondere) e cuciamoli assieme lasciando una apertura alla fine del giro da cui poi inseriremo l'imbotitura





Risvoltiamo e imbottiamo il cuscino (attenti a non riempirlo troppo altrimenti essendo troppo gonfio lascera scoperte parti del coperchio su cui poggia o sembrerà più piccolo dell suo alloggiamento) e proseguiamo ad un secondo giro di cucitura che ci darà un bordino laterale molto grazioso, che oltre a rinforzare il tutto, manterrà anche meglio la forma circolare essendo in questo bordino il tessuto più spesso



io ho cucito un secondo cuscino bianco ricavato con la federa di un vecchio cuscino ora mai troppo piatto e sgonfio per adibire al suo uso consueto.



A questo punto possiamo o attaccare uno strato di carta da parati attaccato con la colla vinilica, però essendo spessa (almeno quella che ho scelto io) quindi ho trovato difficoltà a farla aderire bene.



in alternativa ho preferito dare una mano di vernice grigia in avanzo da altri lavori di bricolage. (voi potete comprarla apposta alla ferramenta un barattolo da un kg di vernice acrilica)



Successivamente ho incollato uno strato di carta da giornale un po ingiallita perché vecchia e abbinata con il giallo panna del coperchio è stato un abbinamento ben riuscito. ecco il risultato finale... I vari pezzi di carta di giornale sono attaccati sempre con la colla vinilica non tutti dritti, ma sono strappati e attaccati in più direzioni e versi in modo da dare un po di movimento al tutto. voi potete liberamente usare altro materiale come vecchie foto o carta di riviste a vostro piacimento e provare altre abbinamenti di colore.



Piano B

Se avete trovato invece un bidone di questo genere, non avete nulla da fare se non pulirlo arricciare i gancetti con cui il coperchio si incastra al resto dell'oggetto e cucire un grazioso cuscinetto rotondo, infatti il coperchio è abbastanza robusto da potersi sedere sopra e non dobbiamo usare flex per tagliare la parte superiore del bidone.


già di sui le linguette sono risvoltate verso l'esterno, noi non dobbiamo far altro che continuare a farle avvolgere su se stesse con un paio di pinze




procediamo per tutta la circonferenza del bidone



avremo per cui questo risultato. proseguite come per il caso sopra a pitturarlo e a cucire il cuscinetto su cui poi vi appoggerete.  







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