Google+ Applicazioni Grafiche: PS - 1 - Istruzioni per l'uso

giovedì 23 gennaio 2014

PS - 1 - Istruzioni per l'uso




1 - L'interfaccia

-Versione di riferimento: Photoshop CS6 ( ma non molto dissimile dalle precedenti versioni CS5 e CS4, tranne alcuni strumenti che per il momento possiamo tralasciare)

Salve a tutti e benvenuti a questo primo articolo su photoshop, che avrà lo scopo di farvi prendere confidenza con l'interfaccia del omonimo programma per grafica digitale. Non abbiamo la pretesa di chiamare questo intervento "tutorial" come spesso leggiamo in giro per il web,  a noi piace di più pensare questa piccola guida, e i successivi articoli correlati come un insieme di suggerimenti per usare al meglio questo potente programma di casa Adobe.
Quando di solito si apre per la prima volta photoshop spesso ci si mette le mani nei capelli! Molti abbandonano il programma e lo lasciano li a "stagionare" nella cartella delle applicazioni del  proprio Mac o PC.
Come primo consiglio per i meno esperti propongo quindi uno screen con didascalie dei vari pannelli, strumenti e funzioni generali della finestra di photoshop riassunto in questa illustrazione, che servirà ad orientarci meglio tra i menù.



Analizzando questa l'immagine, ci rendiamo subito conto che possiamo suddividere l'area di lavoro in 4 parti principali:
Pannello degli strumenti
Anche in modo intuitivo riusciamo a coglierne l'utilità, qui infatti sono raccolti tutti i principali strumenti del programma, come il pennello, secchiello, penna, rettangolo di selezione ( o altre forme ), bacchetta magica etc..., che vedremo in seguito come utilizzare.
Proprietà degli strumenti
Questo piccolo ma importantissimo sotto-menù serve a dare agli strumenti principali selezionati, ulteriori comandi, dai quelli più semplici come ad esempio scegliere varie forme di pennelli, a quelli più complessi come selezionare il metodo booleano preferito ( anche qui, vedremo in seguito di cosa si tratta )
Barra dei Menù
Come qualsiasi altra applicazione, anche photoshop, ha la sua barra dei menù con le varie voci principali File, Modifica, Immagine, Livello etc.. che avremo tempo di conoscere in modo più approfondito. Nella versione CS6 si aggiunge un ulteriore voce "3D" che serve appunto per la modellazione di forme e testo in 3 dimensioni.
Finestre ( o pannelli )
I pannelli, sono delle piccole finestrelle che possiamo scegliere di far apparire o rendere invisibili quando lo riteniamo opportuno. Possiamo fare ciò spuntando i pannelli che più ci interessano dalla barra dei menù dalla voce "Finestra", come vediamo nella immagine raffigurata di seguito.






Adesso che iniziamo a prendere confidenza con l'interfaccia di photoshop possiamo provare a creare e salvare la nostra prima immagine digitale, apprendendo anche nuove funzioni. 

2 - Un nuovo Progetto

Per prima cosa, andiamo a cliccare sulla barra dei menù la voce "file" e quindi su "nuovo"; come potete vedere vicino a molte voci del menù ci sono anche i corrispettivi comandi di scelta rapida, ad esempio sui mac il tasto di scelta rapida per aprire un nuovo progetto è ⌘ N, basta quindi premere questi due tasti contemporaneamente, o cliccare su "nuovo" e si aprirà questa schermata:




Da questa finestra possiamo decidere come chiamare il nostro progetto, selezionare larghezza, altezza, risoluzione, e il metodo colore. Se volete fare un immagine adatta per il PC, o il Web vi consiglio di impostare la risoluzione a 72 Pp ( Pixel/pollice) , mentre se volete un immagine adatta alla stampa impostate come valore 300 Pp. Per quanto riguarda il metodo colore per il momento lasciate selezionato su RGB, approfondiremo le altre opzioni sui metodi in un altra guida. Inoltre potrete decidere l'unità di misura che vi serve selezionando la freccia nel rettangolino della voce "Pixel" di altezza e larghezza, scegliendo tra Pixel, Centimetri etc etc...
Un ultima delucidazione, sul menù "predefinito" abbiamo a disposizione una serie di progetti preimpostati, come "Web" o "Carta Statunitense", photoshop vi da la possibilità di inserire fra questi anche i vostri profili personalizzati, una volta impostati tutti i campi potete cliccare su "Salva predefinito..." scegliere un nome e il gioco è fatto, ogni volta che aprirete un nuovo progetto potrete scegliere direttamente il foglio di lavoro senza reimpostare tutti i campi.
A questo punto premete OK e iniziamo a lavorare.
La prima cosa da fare una volta aperto il nuovo progetto è impostare l'area di lavoro, il che significa che dovete scegliere quali pannelli e/o strumenti collocare nell'interfaccia di PS. Possiamo sia personalizzarla ( selezionando "Nuova area di lavoro" ), che sceglierne una già pre-impostata. 
Se ad esempio dovete lavorare su una fotografia digitale, quindi avete bisogno di pannelli come luminosità e contrasto, bilanciamento livelli e istogrammi a portata di mano per la regolazione delle luci e ombre, dovete andare sulla voce "finestra" nella barra degli strumenti e scegliete fra le varie disposizioni disponibili la dicitura "fotografia", in questo modo avrete la disposizione dei pannelli più comoda per fare questo tipo di lavori, ma ciò è comunque relativo, per chi è alle prime armi, io consiglio di lasciare l'impostazione in PS CS6 su "3D" che racchiude già l'impostazione standard per fare qualsiasi tipo di lavoro generico. Per le precedenti versioni di PS come sul CS4 ad esempio vi consiglio di scegliere come area di lavoro "automazione". 
Il mio consiglio, è comunque quello di scegliere quando decidete i pannelli da inserire nella vostra area di lavoro,  le finestre: "Livelli", "Storia"; che potete spuntare in aggiunta alle aree di lavoro pre-impostate, o sceglierli appositamente per la vostra area di lavoro personalizzata, dalla barra degli strumenti > finestra > Livelli/Storia.
Le finestre ( o pannelli ) Livelli Storia sono essenziali specialmente all'inizio della vostra carriera da "photoshopisti". 
Storia:
Il pannello Storia consente di tornare indietro sui vostri passi, fino a un numero di volte predefinito ( che potete impostare dalla barra degli strumenti Photoshop > Generali > Prestazioni > Stati storia ), se ad esempio vi accorgete di aver sbagliato le ultime modifiche alla vostra immagine e non avete salvato il progetto precedentemente, da questo pannello potrete ripristinare una modifica dalla quale ricominciare a lavorare.

Livelli:

Una delle caratteristiche che hanno reso celebre photoshop sin dalle prime versioni è senza dubbio quella di permetterci di lavorare su più livelli. Immaginate come se ci fossero tanti fogli trasparenti posti uno sull'altro, e poter lavorare indistintamente su ognuno di essi, dal pannello Livelli possiamo variare l'ordine di questi "fogli" e modificarne alcuni aspetti come il metodo di fusione che vedremo in seguito.

Adesso selezionate lo strumento Testo ( nella pannello degli strumenti facilmente riconoscibile con una T maiuscola ) scrivete qualcosa in un punto qualsiasi del vostro foglio, come ad esempio "Testo". Come potete notare anche dallo screen sottostante, nell'area delle proprietà degli strumenti appaiono alcune voci come il tipo di carattere, la grandezza e le varie formattazioni, provate a modificarli e scegliere tra quelli disponibili fino ad ottenere il risultato che più desiderate. 

Bene, approfondiremo in seguito il testo in 3D ed il come possiamo modificare la forma di un testo, ma per il momento ci interessa convertire e quindi salvare in immagine il nostro progetto di photoshop.




Se volete salvare il progetto per continuare a lavorare in un secondo momento selezionate dalla barra degli strumenti "file" e "Salva con nome..", quindi scegliete il formato "photoshop", se invece volete salvarlo in immagine selezionate il formato come ad esempio "Jpeg" e la cartella in cui salvarlo e cliccate su salva.
Per alcuni formati è necessario specificare ulteriori dettagli, se salvate in Jpeg ad esempio vi apparirà un ulteriore finestra dalla quale potrete decidere la qualità della vostra immagine una volta cliccato su SALVA, più aumentate il valore della qualità ( Max 12 ) più la vostra immagine verrà in alta definizione, ma attenzione perchè aumenterà anche il suo peso.
La prima guida termina qui, vi aspetto alla prossima pubblicazione :) 



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