Google+ Applicazioni Grafiche: Chi è veramente il fotografo?

domenica 23 febbraio 2014

Chi è veramente il fotografo?



La fotografia è da secoli sempre stata un’ arte tecnicamente molto complessa, e di difficile lettura. Necessitava di un meticoloso studio della luce, della messa a fuoco e dei tempi di esposizione, ma soprattutto bisognava avere una tempistica perfetta, e perché no, un pizzico di fortuna.

Il tutto ricordiamolo era complicato dalle regolazioni della modalità manuale, non esistevano ancora i settaggi e la messa a fuoco automatici come siamo abituati a vedere oggi sulle nostre compatte o reflex che siano. Per non parlare del fatto che fino a una decina di anni fa anche lo sviluppo e la stampa delle foto non eran quelli che conosciamo oggi, non tutti avevano le conoscenze e i mezzi per farlo, e non vi era neanche la possibilità di scattare centinaia di foto senza preoccuparsi che i rulli a 12 pose stessero per terminare.


Dotato di particolare sensibilità, il fotografo, in pochi attimi e avendo poche “cartucce da sparare” riusciva a selezionare quali fossero gli istanti di vita,  di storia, che valesse la pena immortalare con la sua inseparabile macchina fotografica.

Un mestiere affascinante, quello del fotografo, ma da qualche anno a questa parte si sta  tuttavia trasformando in una vera e propria moda. E’ anche vero che la fotografia ormai è entrata a far parte del nostro linguaggio di tutti i giorni, dal più arcaico telefonino infatti possiamo condividere fotografie in tempo reale sui più svariati social network e devo dire anche con una discreta qualità d'immagine. Ma fin qui tutto bene, come una volta il saper leggere e scrivere non era per tutti, oggi tocca alla fotografia, solo che c’è un dettaglio sul quale vorrei soffermarmi, ovvero che se da un lato va bene parlare anche attraverso la fotografia, dall’altro non perché possediamo una reflex siamo fotografi.



Se date un occhiata sul caro e vecchio Google e cercate le parole chiave “blog e fotografia” troverete centinaia di pagine su quest' argomento, il più delle volte si tratta di ragazzini e ragazzine, che si spacciano per fotografi. Spesso mi capita di leggere su alcune pagine di facebook di questa persone, che fino a qualche tempo fa aveva tutt’altri interessi, la dicitura: Pinco Pallino Fotografo, magari il tutto contornato negli album del profilo da una serie di fotografie scattate in giro a casaccio per la città o in qualche gita fuori porta con la famiglia o ancor più semplicemente in casa a immortalare un semplice frutto in bianco e nero o le classiche e antiquate foto allo specchio che ritraggono gli stessi soggetti per mettere in luce il modello della loro Canon o Nikon che sia, per farla breve gente che non ha niente da fare principalmente.

Ma c’è di più, molti riescono ad intrufolarsi nelle discoteche o in serate live, dicendo di essere fotografi, perché ricordiamolo possiedono una reflex, ricevendo anche compensi piuttosto alti rapportati alla qualità della prestazione offerta; oppure vogliamo parlare dell’amico o lo Zio che ha acquistato una D90 di seconda mano che si propone di fare le foto al nostro matrimonio? Qual è il risultato in entrambi i casi? Ovviamente foto pessime, spesso sfocate e piedi tagliati fuori dall'inquadratura, per finire con quelle scattate in controluce. 

Tra una decina d’anni quando riguarderanno quelle foto nella maggior parte dei casi potremmo sentir dire: “ma chi è questo cane che mi ha tagliato la testa nella foto con la torta dei 18 anni insieme a mamma e papà?” "Ma chi è che ha sfocato questa inquadratura nel momento dello scambio degli anelli?"
Ovviamente ben venga la passione per la fotografia e chi nel tempo libero si dedica a questa attività anche a livello amatoriale ma attenzione a non confonderla con la professione del fotografo, tutt’altra faccenda, affidare i vostri eventi nelle mani di un professionista è fondamentale per evitare di incorrere in immagini dove "l'amico fotografo" di turno piazza il dito davanti la lente mentre vi scatta una fotografia irripetibile.

I colossi produttori di macchine digitali hanno sempre più reso alla portata di tutti sia tecnicamente sia economicamente macchine semi-professionali e professionali, e questo è un bene perché tutti hanno il diritto di potersi avvicinare a questo mondo, ma il fatto che la fotografia vada di moda, o che tutti acquistino e imparino a maneggiare una macchina fotografica professionale non vuol dire che riescano a fare anche belle fotografie; certo è, che i clienti dovranno imparare a dire di no allo zio o all’amico che possiede la D90 e vuole sostituirsi al fotografo al vostro matrimonio, perché seppur sappia scrivere, non so se sarà all’altezza di mettere come titolo alla sua opera “La Divina Commedia”...



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