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martedì 18 febbraio 2014

PS - 2 - Lo Strumento Testo


Per poter scrivere un testo in Photoshop dobbiamo selezionare dalla Toolbar l'icona "T" e tener premuto il tasto destro del mouse per qualche secondo.
Aspettando dovrebbe aprirsi un menù a tendina dello strumento, qui troviamo quattro modalità di scrittura testo che sono le seguenti:



Testo Orizzontale, Testo Verticale, Maschera testo Orizzontale e infine Maschera testo Verticale. Con il testo Orizzontale possiamo scrivere da sinistra verso destra, mentre con il testo verticale possiamo scrivere dall'alto verso il basso come si fa per le lingue Cinese e Giapponese. Con le "maschere testo" possiamo creare delle maschere veloci con il testo, ma di questo argomento ce ne occuperemo più avanti.

Una volta selezionata la mia modalità di scrittura non ci resta che cliccare con il mouse sul foglio virtuale del documento e quando apparirà il cursore vuol dire che possiamo scrivere.
Photoshop automaticamente aggiungerà un livello Testo (oltre il livello di background). I Livelli di Photoshop sono come dei fogli lucidi sovrapposti, che ci permettono di lavorare senza pasticciare in seguito ad un errore di qualsiasi natura, si ha infatti la possibilità di porre rimedio velocemente al nostro lavoro. In realtà i livelli sono una parte molto vasta e importante in Photoshop ma per quanto riguarda l'utilizzo base del livello testo possiamo fermarci qui per il momento.
Esistono, nel programma di casa Adobe, due modi in genere per scrivere su un nuovo livello. Il primo semplicemente consiste nel cliccare su un punto qualsiasi dello sfondo del nostro documento, come detto in precedenza, e iniziare a scrivere il nostro testo; e il secondo ha una particolarità, ovvero possiamo decidere lo spazio da dedicare al testo, trascinando il cursore del mouse (quindi tenendo premuto il tasto destro) sul nostro documento vuoto, come da figura:



In  questo modo creando un rettangolo virtuale assegneremo uno spazio definito al livello testo. In questo modo il testo verrà distribuito automaticamente all'interno dello spazio disponibile (andrà a capo automaticamente).

E' possibile ridimensionare lo spazio del testo andando a tirare i lati (spigoli) del rettangolo virtuale nel punto dove si crea il quadratino forato. Il cursore del mouse assumerà le sembianze di una doppia frecciacosì facendo il testo si ridistribuirà automaticamente considerando il nuovo spazio a disposizione. 
Un altra operazione che possiamo fare è quella di ruotare il testo, avvicinandoci non troppo con il cursore del mouse a uno dei quadratini agli angoli del rettangolo virtuale. Non appena apparirà la doppia freccia curvataagli angoli del nostro rettangolo vitruale teniamo premuto il tasto destro del mouse e ruotiamo; ma attenzione perchè se sovrapponiamo il cursore a uno dei quadratini la funzione sarà nuovamente quella di ridimensionare il rettangolo del testo. Quindi ricapitoliamo attraverso questo schema:





Una volta digitato il testo, ovviamente possiamo cambiare il font, il colore, la dimensione e lo stile. Per fare tutto questo si deve operare sulla finestra di dialogo relativa al carattere.



Qui, una volta selezionato con il cursore del mouse il nostro testo sempre utilizzando lo strumento "T" della paletta degli strumenti, potremo cambiare il tipo di carattere (in questo caso noi abbiamo scelto l' Avenir in variante Roman);
inoltre possiamo scegliere una dimensione (quindi grandezza del testo), noi abbiamo impostato una dimensione di 10 pt, e possiamo modificare anche la spaziatura verticale del testo, ovvero quella che in Word chiamiamo "interlinea", noi ad esempio abbiamo impostato 8 pt; parametri che quindi possiamo regolare in base alle nostre esigenze.
Se lo desiderate potete variare anche la spaziatura tra i caratteri, cioè lo spazio esistente tra le diverse lettere che compongono la parola. Posso aumentare questo valore (segno più) o andare a diminuirlo (segno meno).
E' anche possibile variare la dimensione del carattere in senso orizzontale (allargando o stringeno i caratteri) o verticale (alzando o abbassando i caratteri). Per farlo è sufficiente agire sul valore accanto alle due "T" accompagnate da delle frecce (una a sinistra e l'altra sotto).

Adesso riepiloghiamo:

Sempre nella scheda "Carattere" troviamo una serie di simboli:


Partendo da sinistra:
  • Grassetto Simulato - quando un font manca della sua versione in grassetto (es.Birch Std), questa opzione ne simula l’aspetto;
  • Corsivo simulato - come per il precedente, simula il corsivo quando questo non è presente nel font in uso (es. Comic);
  • Tutto maiuscole - per trasformare con un click il testo tutto in maiuscolo. Basta schiacciare nuovamente il pulsante per tornare al testo originale;
  • Maiuscoletto - come il precedente, ma trasforma il testo in un maiuscolo più piccolo;
  • Apice - alza la linea di base del carattere e ne riduce il corpo. Utile per formule matematiche o scritte come il 1th in inglese;
  • Pedice - come il precedente, ma in basso;
  • Sottolineato e Barrato - sottolinea o barra il testo selezionato.
Se cambiamo pannello della finestra testo e selezioniamo "Paragrafo" appariranno altre opzioni che possiamo modificare. I primi 3 simboli che si trovano all'inizio del pannello sono relativi all'allineamento (a sinistra, a destra oppure al centro), gli altri quattro riguardano la giustificazione del testo (un testo si dice "giustificato") quando è distribuito orizzontalmente in modo da riempire in modo omogeneo l'intero larghezza a disposizione). Il loro funzionamento è facilmente comprensibile dall’icona che li rappresenta.
Sempre nella scheda Paragrafo (in basso) troviamo il "flag" per la sillabazione; se abilitato Photoshop sillaberà le parole che alla fine della riga non riescono a essere scritte per intero (senza eccedere il limite del box di testo).


La nostra guida base per quanto riguarda l'utilizzo dello strumento testo in photoshop termina qui.



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