Google+ Applicazioni Grafiche: aprile 2014

domenica 27 aprile 2014

Il Nuovo sito web di Parrucchiere Giulio Cesare a Messina

Il nuovo design di Giulio Cesare Parrucchiere 


Apre il nuovo sito di Giulio Cesare Parrucchiere di Messina, curato e ideato da Flamecreations Lab. Il design innovativo e la dinamicità delle forme si incontrano con l'ottimizzazione delle sue pagine. La migliore qualità ai prezzi più bassi. Il sito è visitabile da qualsiasi dispositivo e la sua interfaccia intuitiva lo rendono navigabile dal pubblico anche meno esperto. 


Giulio Cesare Parrucchieri è un azienda giovane e dinamica, specializzata nel settore protesi di capelli di nuova generazione, per lui, e per lei, utiliziamo materiali e le tecnologie più avanzati,per raggiungere risultati estetici eccezionali. Seleziona e fornisce anche prodotti specialistici, necessari per la manutenzione dei sistemi e la cura dei capelli. Pre e post vendita per l'ottenimento del migliore risultato estetico, e la tranquillità di avere un costante servizio di assistenza. Inoltre, servizio a domicilio per Taglio, Piega, Colore e Permanente per Anziani e Disabili.

I Cloud Dress della Flamecreations Lab.


La maggior parte dei nostri lavori sono progetti personali, ci teniamo quindi a ricordare, che se tali immagini ti piacciono e le vorresti utilizzare per un tuo progetto pubblicitario, PUOI ACQUISTARLE DA NOI.

Contattaci alla nostra mail: flamecreations@virgilio.it
oppure al seguente numero telefonico: 3491979223 (disponibile anche su WhatsApp)

Discuteremo insieme i termini di utilizzo delle nostre immagini. Inoltre se non sai come creare da solo il tuo progetto grafico, puoi affidarti sempre a noi per la sua realizzazione. Cosa stai aspettando? Dai corpo alla tua immaginazione. Guarda tutti i nostri lavori anche su Behance oppure su questo stesso BLOG.




Immaginate di indossare un vestito fatto di nuvole...  questa l'idea che porta Flamecreations Lab. alla nuova creazione "Cloud Dress". Le modelle indossano cumulonembi colorati che ne valorizzano il corpo. L'estate 2014 si preannuncia piena di innovazioni per Flamecreations Lab. 

L'idea è di fermare nel tempo un fenomeno effimero come può essere quello delle nuvole. La costruzione dell'immagine è realizzata con materiali di recupero e coloranti naturali, nel pieno rispetto dell'ambiente grazie anche alle tecniche di illuminazione utilizzate in modo da rendere la fotorafia più efficace possibile con il minor spreco di energia.




martedì 15 aprile 2014

I migliori siti dove scaricare pennelli per Photoshop in .abr


I migliori brushes della rete, ma soprattutto gratis! Per caricarli basta andare in:

“Modifica“/“Gestione predefiniti…“ e poi nella finestra Pennelli a lato cliccare sul bottone “Carica...

qui sono già presenti 100 pennelli gratuiti <--

però se non dovessero bastarvi ecco alcuni siti tra i più forniti
Sia che lavoriamo con fotografie, sia che realizziamo lavori ex-novo, tutti noi abituè di Photoshop conosciamo e utilizziamo i pennelli per migliorare i nostri lavori.Oggi vogliamo proporvi una lista di quelli che, secondo noi, sono i 10 migliori siti dai quali poter scaricare gratuitamente i pennelli – e spesso anche altre risorse legate al software di casa Adobe

(Cliccando sul nome in alto a sinistra di ogni immagine è presente già un collegamento che vi porterà direttamente al sito in questione)

1. DeviantArt


Sicuramente il più famoso tra i siti che vi presentiamo oggi, le risorse che presenta non si limitano solo ai pennelli, ma si può trovare quasi ogni cosa possa servire.

2. Brusheezy!


Diventato famoso negli ultimi anni, è un sito ricco di Pennelli, ma anche pattern e texture da poter usare nei vostri lavori.

3. Brushes Download


Il nome è piuttosto eloquente, come per Brusheezy!, anche questo sito propone una vasta collezione di pennelli, associata alla possibilità di reperire risorse come texture e gradient, ma anche tutorial su come sfruttare al meglio le tue nuove risorse.

4. FBrushes



11. Getbrushes




Se amate sporcare le vostre fotografie, dandogli un tocco piùgrunge, vi consiglio inoltre Urban Dirty, tove trovare texture gratuite sotto licenza Creative Commons (spiegazione su Wikipedia) per rendere le vostre fotografie un piccolo capolavoro con poca fatica.


Speriamo che possano esservi utili nel realizzare le vostre opere.



fonte:
ilarialab.com
downloadblog.it

lunedì 7 aprile 2014

Scontornare e ritagliare immagini su Photoshop


I migliori metodi e più rapidi per scontornare e ritagliare immagini su Photoshop


Lo strumento Penna ed i tracciati

Spesso ci capitano tra le mani fotografie su cui vogliamo agire personalmente e profondamente. Un esempio lampante di questo tipo di modifiche sostanziali delle immagini è sicuramente il cosiddettoscontorno, ovvero quell'operazione di isolamento netto di un singolo elemento che si vuole ritagliare completamente e più precisamente possibile.



Lo scontorno in Photoshop non è altro che la cancellazione di una selezione. Essendo molteplici i modi per creare una selezione, sono dunque altrettanti i modi per creare uno scontorno. Il modo per creare una selezione (e dunque uno scontorno) più preciso è senza dubbio lo strumento Penna/Pen. Vediamo insieme come creare una selezione con la Penna in Photoshop che ci consenta poi di scontornare l'immagine.

Apriamo la nostra immagine, nella barra degli strumenti a sinistra selezioniamo lo strumentoPenna/Pen.



Con lo strumento penna possiamo definire i contorni della nostra selezione. Cliccando su un punto della nostra immagine mettiamo un Punto Ancora/Anchor Point. Cliccando e tenendo premuto possiamo far sì che la linea che congiunge due ancore sia curva, agendo sulle maniglie.



Una volta concluso il nostro tracciato andiamo sulla finestra Tracciati/Paths, selezioniamo il tracciato che abbiamo appena disegnato e clicchiamo sulla terza icona nella parte bassa della finestra (Carica selezione da tracciato / Load path as a selection). L'operazione sarà andata a buon fine se il nostro tracciato sarà diventato una selezione; lo possiamo capire dai bordi della selezione, che in Photoshop sono tratteggiati.



A questo punto andiamo sul menù

Selezione > Inversa

Select > Inverse

Scorciatoia da tastiera Shift + Ctrl + i


Questa funzione ci consente di invertire la nostra selezione. Nell'esempio, se prima era selezionato il pesce, con questo comando sarà selezionata tutta l'immagine tranne il pesce.



Ora clicchiamo su Canc sulla tastiera per eliminare la nostra attuale selezione ed ottenere l'immagine scontornata. Ricordiamoci di sbloccare il livello background dell'immagine, qualora fosse bloccato, facendo doppio click sullo stesso livello nel menù livelli, e confermando la finestra che ci appare.



La tecnica del Migliora Bordo

Quando usiamo uno qualsiasi degli strumenti di selezione troviamo disponibile nella barra delle opzioni in alto il comando ‘Migliora Bordo‘. Tramite i suoi controlli possiamo “migliorare” le nostre selezioni in tutte quelle situazioni critiche come quella che vediamo nell’esempio: riuscire a scontornare un cielo fra alberi di pino.




Prima di procedere al suo utilizzo dobbiamo creare una prima selezione di massima. Ovviamente più riusciamo ad essere efficaci in questa fase e meglio lavoreremo successivamente. Come vediamo nella figura, in questo caso scegliamo la classica BACCHETTA MAGICA con la quale, con pochi clic, otteniamo un buon punto di partenza. Clicchiamo adesso su MIGLIORA BORDO in alto ed entriamo nella sua interfaccia.


In questo momento, avendo selezionato il cielo, vediamo in nero tutto il resto (la parte non selezionata). Questa è una delle possibilità di visualizzazione che ci aiutano a “vedere” meglio la selezione. Possiamo eventualmente cambiarla scegliendo fra varie modalità.


In MIGLIORA BORDO abbiamo a disposizione l’area ‘Modalità visualizzazione’ dove appunto possiamo scegliere come vedere il lavoro che andremo a fare sulla selezione. In questa figura abbiamo scelto ‘Su livelli’ e stiamo vedendo in questo caso la trasparenza. Per lavorare sui parametri è consigliabile usare, a scelta on base alla situazione, la visualizzazione ‘Su Nero’ o ‘Su Bianco’.

 

Nel nostro esempio usiamo quella Su Nero e ci facciamo aiutare dalla lente che abbiamo anche qui a disposizione per zoomare su un dettaglio che vogliamo curare. In questo caso siamo andati ad ingrandire su una parte critica, i rami e gli aghi di questi pini. Vediamo che la selezione che avevamo fatto è molto netta ed imprecisa, per migliorarla usiamo l’area ‘Rilevamento Bordo’.


Attivando ‘Raggio Avanzato’ ed aumentando a 30 il valore di ‘Raggio’, vediamo migliorare notevolmente la situazione. Il controllo Raggio è come se riconoscesse i bordi del soggetto e li sfumasse in base ad esso: in questo caso ha rilevato in modo più preciso e naturale gli aghi e i rami. Con lo strumento pennello, che vediamo segnalato in figura, possiamo ulteriormente “istruire” il rilevamento del bordo indicandogli, disegnando sulla foto, cosa includere e cose escludere. Il pennello infatti ha anche una modalità gomma che può essere richiamata tenendo premuto, durante il disegno, il tasto ALT.



Dopo aver già fatto molto con il controllo del Raggio, possiamo ulteriormente affinare il risultato con i controlli ‘Regola Margine’. Vediamo le singole opzioni:
Arrotonda: rende più sinuose eventuali selezioni troppo spigolose o angolate, è utile per selezionare oggetti con bordi ricurvi se la nostra selezione precedente era troppo segmentata.
Sfuma: Sfoca semplicemente la selezione.
Contrasto: fa il contrario di Sfuma, rende la selezione più netta e nitida.
Sposta Bordo: Ingrandisce o diminuisce l’area selezionata.

Nel nostro caso abbiamo inserito -30 in ‘Sposta Bordo’ per mascherare di più i rami che, nella fase precedente non lo erano completamente. Ricordatevi che non stiamo selezionando i rami ma il cielo, da qui il valore negativo. Se volessimo selezionare il cielo potremmo essere decisamente soddisfatti del risultato e cliccare su ok per avere la selezione iniziale modificata secondo i nostri parametri. Da quel momento in poi possiamo usarla per creare maschere per fotomontaggi o regolazioni.

Se invece del cielo volessimo selezionare i rami e gli alberi, dobbiamo tornare all’inizio e dopo aver usato la bacchetta magica e fare inverti selezione con MELA o CTRL + Maiuscolo + I. Entrando in Migliora Bordo ed usando gli stessi parametri otteniamo lo stesso risultato ma ovviamente invertito.


Abbiamo scelto in questo caso la visualizzazione Su Bianco e notiamo che il colore del cielo è andato a sporcare con un alone blu il bordo dei rami (rettangolo OFF in figura). Attiviamo per questo la funzione Decontamina Colori e vedremo questa dominante sparire. Possiamo eventualmente anche regolare questo intervento regolandone il ‘Fattore’. Nel riquadro segnalato con ON in figura vediamo la dominante blu del cielo scomparire. Questa è una funzione molto utile se dovremmo poi fare un fotomontaggio di questo albero su uno sfondo di un altro colore. In questa sezione troviamo anche ‘Output’ dove scegliamo semplicemente quale risultato ottenere cliccando su OK. Fra le opzioni troviamo la maschera di livello o la semplice selezione che utilizzeremo come meglio crediamo successivamente.

Il metodo Truer Edge

Una delle più importanti innovazioni delle versioni di Photoshop CS5 in poi è sicuramente la nuova gestione semplificata delle operazioni di selezione. 

Grazie alla tecnologia Truer Edge, è possibile scontornare parti di una fotografia con pochi click, evitando artefatti o antiestetiche sgranature. Il nuovo motore Truer Edge, infatti, permette aPhotoshop CS5 di riconoscere autonomamente zone di selezione complessa, come ad esempio i capelli o il pelo degli animali. Il tutto a vantaggio della velocità di elaborazione: stiamo parlando di operazioni che, fatte a mano, richiederebbero molto tempo e altrettanta pazienza. Vediamo nel dettaglio il funzionamento di questa nuova tecnologia.
Prepariamo l’area da selezionare

Per mostrare facilmente la nuova selezione rapida di Photoshop CS5, è utile avvalersi di una figura umana femminile (Figura 1), in modo da verificare i risultati garantiti da Truer Edge sulla selezione dei capelli.



Figura 1

Iniziamo effettuando una prima selezione classica, così come consuetudine perPhotoshop CS4. In modalità Maschera veloce, pennelliamo l’area circostante al volto della ragazza (Figura 2). Non è necessario essere precisissimi, il nuovo motore di selezione provvederà a eliminare eventuali imprecisioni. È il caso di alcuni riccioli in basso a sinistra, volutamente mal selezionati: vedremo nei prossimi step come Truer Edge eliminerà questo errore. Una volta usciti dalla modalità Maschera veloce, avremo una normale selezione della silhouette della modella (Figura 3).



Figura 2



Figura 3

Miglioriamo la resa della selezione sfruttando Truer Edge

A questo punto, siamo pronti per usufruire delle innovazioni di Photoshop CS5. Aggiungiamo una Maschera livello all’immagine da poco modificata, selezioniamo quindi la maschera e clicchiamo con il tasto destro. Dal menu contestuale scegliamo Migliora maschera: si aprirà la finestra delle funzioni che si avvalgono del motore Truer Edge(Figura 4).



Figura 4

Dal menu a tendina di Visualizzazione, scegliamo Bianco e nero. Tramite il pennello diRilevamento bordo, andiamo a rivelare le parti tagliate dalla selezione classica, come ad esempio l’area esterna dei capelli. Apparirà immediata la differenza con le precedenti versioni di Photoshop, basti notare quanto semplicemente le ciocche di capelli vengono evidenziate (Figura 5). Qualora non fossimo soddisfatti del risultato, è possibile ridefinire le dimensioni e la sensibilità del Raggio, sempre dall’opzione Rilevamento bordo e daRegola margine. Raggiunta una qualità soddisfacente, premiamo OK per confermare la nostra selezione (Figura 6).



Figura 5



Figura 6

In conclusione

La tecnologia Truer Edge di Photoshop CS5 ha permesso di ridurre notevolmente i tempi di lavoro necessari alla selezione precisa di una sagoma. Lo stesso risultato, raggiunto in questo caso con pochissimi passaggi, avrebbe richiesto molto tempo con le versioni precedenti di Photoshop. L’innovazione è soprattutto evidente per tutti quegli elementi che, in passato, richiedevano un’attenzione costante e una precisione millimetrica, quale la selezione di capelli o del manto degli animali.

La modalità Maschera veloce

Un modo semplice e efficace, un metodo per scontornare capelli, loghi e immagini complesse che in prossimità del loro contorno sono sfumati e frastagliati. Questo è anche il modo migliore per scontornare un logo mantenendo l’effetto alias sui suoi bordi, effetto che in altri modi (ad esempio usando la bacchetta magica), si perderebbe lasciando un fastidioso bordino bianco intorno all’immagine.
Vediamo dunque come fare: 

1. Scelta dell’immagine




L’immagine che andremo a scontornare deve essere una bella immagine. I capelli più saranno a fuoco e più i risultati che otterremo saranno soddisfacenti. Inoltre la luce della nostra fotografia di partenza dovrà essere il più possibile simile allo sfondo che andremo a fotomontare dietro di essa.2. Conversione dell’immagine in una scala di grigi “ad hoc”

La seconda cosa da fare è creare un nuovo file con una copia della nostra immagine e convertirla in Scala di grigi.

A questo punto dovremo selezionare lo strumento curve (Immagine>Regolazioni>Curve) ed andare a cliccare con il contagocce nero sulla parte esterna dei capelli della ragazza, in modo da ottenere un profilo dei capelli nero e ben bilanciato, come mostra questa immagine:



A questo punto dovremo andare a riempire tutte le aree rimaste in bianco, scontornando il resto del corpo della ragazza con gli strumenti che più riteniamo oppurtuni (pennello nero, tracciato, lazo magnetico, ecc…).

2. Ora invertiamo l’immagine 

(Immagine>Regolazioni>Inverti), ottenendo un risultato simile a questo:





3. Creazione della giusta selezione con la Maschera veloce

Cos’è la modalità Maschera veloce di Photoshop?

Questa modalità si attiva cliccando sul pulsante in basso a destra sulla paletta strumenti. Una volta cliccato il pulsante sarà possibile creare una vera e propria selezione usando un pennello nero. Provate a prendere un pennello nero e colorate. L’immagine diventerà rossa dove passerete il pennello. Quel rosso corrisponde a una selezione in Modalità normale; utilizzando un pennello bianco la selezione scomparirà , utilizzandone uno grigio la selezione sarà opaca a seconda della luminosità del colore impostato. Tornando in modalità normale (tasto in basso a sinistra sulla paletta strumenti), le nostre aree si trasformeranno in una selezione vera e propria.

Selezioniamo tutta l’immagine e copiamola negli appunti. Torniamo alla nostra immagine originale a colori e clicchiamo sul tasto Modalità maschera veloce, in basso a destra sulla paletta degli strumenti come mostrato nella figura qui sotto.

Poi incollate la vostra immagine in bianco e nero e otterrete un effetto simile a questo:



Ora tornate in Modalità normale cliccando sul pulsante in basso a sinistra sulla paletta strumenti e vedrete che l’area che era rossa si è trasformata in una selezione:



Una volta capito il metodo potrete realizzare scontorni perfetti molto velocemente. Buon lavoro!

Fonti: www.html.it
www.innovando.it
www.culturedigitali.com
blog.albumepoca.com

venerdì 4 aprile 2014

40 pubblicità sulla pasta e pizza nel mondo!



La pasta o pasta alimentare è un alimento a base di semola o farina di diversa origine diviso in piccole forme regolari destinate a una cottura con calore umido. Il termine pasta, come sineddoche di pastasciutta, può anche indicare un piatto dove la pasta alimentare sia l'ingrediente principale, accompagnato da una salsa, da un sugo o da altro condimento.




Si suppone che sia stato Marco Polo al ritorno dalla Cina nel 1295 ad aver introdotto in Occidente la pasta. Questa storia è solo una leggenda, nata negli Stati Uniti sul Macaroni Journal (pubblicato da una associazione di industriali con lo scopo di rendere la pasta familiare ai consumatori americani e favorita dai circoli governativi impegnati a sostenere la coltivazione del grano duro).

A sostegno della tesi c'era che, tra le meraviglie del mondo descritte nel Milione, parlando del reame di Fansur, Marco Polo scrive che Qui: "à una grande maraviglia, che ci àn farina d'àlbori, che sono àlbori grossi e ànno la buccia sottile, e sono tutti pieni dentro di farina; e di quella farin[a] si fa molti mangiar di pasta e buoni, ed io più volte ne mangiai a cui, nelle note alla prima versione italiana, Giovan Battista Ramusio aggiunge che la farina purgata et mondata, che rimane, s'adopra, et si fanno di quella lasagne, et diverse vivande di pasta, delle quali ne ha mangiato più volte il detto Marco Polo, et ne portò seco alcune a Venezia, qual è come il pane d'orzo, et di quel sapore...."

Pertanto gli americani, come dice Giuseppe Prezzolini, «non hanno esitato a prender il testo del Ramusio, han dato una spintarella... e l'han fatto diventare la prova» dell'importazione dalla Cina degli spaghetti.