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mercoledì 2 aprile 2014

Archivio IDEE - Vetro e Bottiglie



In aumento dell’1,77% la produzione di bottiglie, vasi e flaconi in vetro e del 7,6% l’utilizzo del vetro riciclato, con un risparmio energetico di 3 milioni di barili di petrolio. E’ del 68,1% il tasso di riciclo del vetro e cresce del 6% la raccolta differenziata degli imballaggi

In un momento di economia in difficoltà ci sono aziende e prodotti che hanno scelto il “verde” per fronteggiare la crisi. La filiera del vetro, materiale ecologico per eccellenza, ha superato il 2011 in segno positivo. La produzione degli imballaggi in vetro (bottiglie, vasi, flaconi) ha segnato nel 2011 un incremento dell’1,77% sull’anno precedente (+1,58% per tutti i contenitori in vetro), con un particolare salto nella produzione di vasi alimentari (+13,01%), e l’industria dei contenitori in vetro ha utilizzato più di 2 milioni di tonnellate di vetro riciclato (+7,6% rispetto all’ anno precedente) risparmiando così più di 3 milioni di barili di petrolio e più di 2 milioni di tonnellate di CO2. Anche per quanto riguarda l’avvio al riciclo dei rifiuti di imballaggio in vetro continua il trend posivo: nel 2011 i rifiuti di imballaggio nazionali riciclati sono stati pari a 1.570.302 tonnellate, con un incremento di circa 100Mila tonnellate corrispondenti al 6,8% in più rispetto all’anno precedente ed è stato raggiunto un tasso di riciclo pari al 68,1%, superiore di più di 8 punti rispetto all’obiettivo europeo, stabilito nel 60%. Questo quanto è emerso nel corso dell’evento “Da vetro nasce vetro”, organizzato da Assovetro (Associazione Nazionale degli Industriali del Vetro) e da CoReVe (Consorzio Recupero vetro), che si è concluso con la visita ad un impianto di trattamento di riciclo del vetro e ad uno stabilimento di produzione situati a Dego (Sv), dove si è potuto constatare con mano il ciclo virtuoso del vetro, da scarto, a materia prima, a prodotto finito.

A tutti piace il vetro

La sostenibilità ambientale è una delle carte vincenti del vetro. I contenitori in vetro per bevande e cibi sono, infatti, preferiti dal 74% dei consumatori italiani (65% europei) perchè preservano il sapore del cibo o delle bevande che contengono e non danneggiano l’ambiente (sono infatti riciclabili al 100% e all’ infinito). Questa preferenza per il vetro si è mantenuta costante negli anni. A fronte di un aumento complessivo della produzione nel 2011 dell’1,77%, all’interno del settore degli imballaggi in vetro si è registrato un incremento della produzione di bottiglie dello 0,84% rispetto all’anno precedente, della produzione dei flaconi per l’industria farmaceutica e cosmetica del 3,60%, dei vasi alimentari del 13,01%.

Nel 2011 l’industria italiana del vetro ha utilizzato, a fronte di una produzione per i soli imballaggi pari a 3.568.710 tonnellate, 2.052.000 tonnellate di vetro riciclato (+7,6%) con un ricorso alle importazioni di rottame per circa 223.000 tonnellate, in quanto il vetro proveniente dalle raccolte differenziate nazionali non riesce a soddisfare il fabbisogo dell’industria. Per dare una misura del ruolo del riciclo nel settore, basti pensare che su dieci bottiglie scure (le più comuni) ben nove sono prodotte con vetro riciclato proveniente dalle raccolte differenziate; una percentuale alta di rottame di vetro (45%) si trova anche nelle bottiglie chiare, che, per essere prodotte, hanno bisogno di rottame incolore. Proprio per migliorare la qualità del rottame di vetro, in alcune città, come Verona e Ferrara, sono state avviate raccolte differenziate per colore.

L’industria del vetro - ha detto Giuseppe Pastorino, Presidente della sezione vetro cavo di Assovetro - nonostante la difficile situazione di crisi continua ad investire in ricerca ed innovazione e l’aumento della produzione 2011 dimostra come il mercato premi chi tutela l’ ambiente. Il nostro settore utilizza infatti un’alta percentuale di vetro riciclato, senz’altro un benefit in termini energetici ed ecologici, ma assolutamente vitale per la tenuta delle nostre aziende. Sarebbe necessario, per incrementare l’utilizzo del rottame, migliorarne la qualità favorendo la raccolta differenziata monomateriale, come acuni comuni virtuosi già fanno”. 



e dopo queste parole vi lascio una serie di idee per contribuire anche voi nel vostro piccolo al riciclo e riuso per quanto possibile di questo materiali tanto ecologico:








Fonte: http://www.coreve.it

















































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