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domenica 29 giugno 2014

Cavetto o TELEcomando per Scatto remoto AUTO COSTRUITO Per Nikon, Canon e Compatte



Intanto possiamo dividere le macchine Nikon e Canon in due tipi quelle che hanno un entrata Jack apposta per il cavetto di controllo remoto (come molte Canon) e quelle che hanno una presa USB micro (la Nikon D3000 ad esempio) 

- Nel caso della Canon con il Jack Basta utilizzare anche un vecchio auricolare, il jack che va nel telefono entra anche nell'attacco per il cavo remoto delle Canon e al momento di schiacciare il pulsante che sull'auricolare serve a rispondere alle chiamare farà scattere la la macchina fotografica

- Nel caso delle Nikon con micro USB é un po più complicato trovare i fili giusti od un cavetto da recuperare e in cui saldare i fili ad un pulsante in modo che premendo questo la macchina scatti, ma fortunatamente molte Nikon hanno un comando IR a cui si può agganciare un telecomando. In questo caso possiamo programmare un telecomando universale per la Tv sulla frequenza della macchina ed utilizzare quest'ultimo, anche più comodo del cavetto.

- Nel caso abbiate una compatta  in questo caso dobbiamo proprio ingegnarci per bene! perché le compatte (poiché sono economiche) non hanno ingressi adeguati per i cavetti per il controllo remoto ne un sensore IR per riceve segnali, non ci resta che costruire una vera è propria prolunga della nostra mano con tanto di dito che schiaccia il pulsante e più avanti in questo articolo vedremo come!

Comando remoto per Nikon D50, D70, D200....D3000, D7000....

Utilizzare un Telecomando TV Universale

*Impostare la Reflex su comando IR
*Settare il telecomando per l'immissione del codice (la procedura può variare)
*Inserire il codice "298" (per i telecomandi che chiedono 4 cifre inserire "0298")
*Premere il tasto "CH-" per scattare (su alcuni telecomandi è "VOL-")


Come si può vedere Chiaramente Dal Video:

video

Ha un buona portata se si scatta con la macchina rivolta verso di se possiamo anche arrivre a 10 - 15 metri di distanza, ma se siamo dietro alla macchina (dal lato dello schermo per intenderci) allora la portata scende drammaticamente a 1,5 massimo 2 metri a meno che non si voglia assumere strane postazioni per far giungere al sensore IR i nostri comandi. Ma se il telecomando ci serve da vicino giusto per non far vibrare la macchina quando scattiamo allora funziona benissimo


Comando remoto per Canon EOS 450D

Mi sono stancato di prezzi gonfiati senza alcun senso e ritegno, quindi ho deciso di autocostruirmi il comando remoto per scattare le foto ai campi stellari e non solo con tempi arbitrariamente lunghi. 

La Canon EOS 450D, come una buona parte delle digital single-lens reflex camera (DSLR), permette la gestione remota via cavo con un'apposita pulsantiera o remote switch, chiamato RS-60E3.
La fotocamera utilizza tre segnali per la gestione del controllo remoto: una massa o GND, SCATTO e AUTOFOCUS (AF), disponibili alla presa jack che è di tipo stereo da 2,5mm di diametro.
Questi tre segnali tornano utili per svolgere alcune funzioni di scatto da remoto, sia in automatico, sia nella posizione manuale, sia BULB per le esposizioni temporizzate di durata arbitraria. Con pochi componenti, per una spesa che si aggira sui 6 Euro, è facile costruirsi un telecomando compatibile con le più recenti Canon EOS presenti sul mercato.
Servono:

♦ un adattatore jack stereo da 3,5mm a 2,5mm;
♦ uno spinotto jack stereo da 3,5mm;
♦ 2 metri di cavo tripolare oppure un bipolare munito di garza schermante;
♦ due pulsanti normalmente aperti;
♦ un interruttore a levetta;
♦ una scatoletta o qualsiasi altro contenitore che possa essere tenuto agevolmente in mano.
Lo spinotto jack stereo ha tre terminali che nel caso dei segnali utili alla gestione dello scatto remoto assumono il significato indicato in figura:


Una volta svitato il jack dalla guaina scorrifilo, rimangono scoperte tre lamelle di tre diverse lunghezze, che sono collegate ai tre terminali. Alle lamelle andranno saldati i tre fili o i due fili e la garza schermante del cavo. Per convenzione, in genere, la lamella più lunga è quella relativa alla massa o GND, quella intermedia è connessa al segnale AUTOFOCUS e della più corta al segnale di SCATTO. Verificare preventivamente con un tester la continuità dei segnali, il mio spinotto jack era difettoso e sono dovuto ricorrere ad un ponticello di stagno.
I colori contano, pertanto nell'esempio utilizzo il nero per il segnale GND, il rosso per SCATTO e il blu per AUTOFOCUS (AF) In base a questa convenzione, i capi liberi dall'altro lato del cavo, andranno collegati secondo lo schema, ai due pulsanti e all'interruttore, cui si assegnano specifiche etichette:


Una volta completate le saldature e verificata la continuità dei segnali con un tester, è possibile inserire pulsanti ed interruttori nel contenitore, quindi innestare il jack da 3,5mm nel riduttore da 2,5mm e quest'ultimo nella presa della macchina fotografica, che si trova tra la USB e VIDEO-OUT (vedere il disegno) badando d'inserirlo bene a fondo (si dovrebbe percepire un po' di resistenza, quindi uno scatto).



Tabella per l'utilizzo del comando remoto Con la camera in modalità AUTOMATICA

  • pressione del tasto AF e mantenimento = messa a fuoco e abilitazione SCATTO
  • successiva pressione del tasto SCATTO = scatta la fotoCon la camera in modalità MANUALE
  • pressione del tasto AF e mantenimento = messa a fuoco (se attiva) e abilitazione SCATTO
  • successiva pressione del tasto SCATTO = scatta la foto con i parametri impostatiCon la camera in modalità BULB

Con la funzione di ribaltamento specchio disattivata

  • interruttore a levetta TOGGLE in posizione ON = messa a fuoco (se attiva) e abilitazione SCATTO
  • prima pressione del tasto SCATTO = apertura dell'otturatore
  • seconda pressione del tasto SCATTO = chiusura dell'otturatore

Con la funzione di ribaltamento specchio attivata
  • pressione del tasto AF e mantenimento = messa a fuoco (se attiva) e abilitazione SCATTO
  • pressione del tasto SCATTO = ribaltamento specchio
  • rilascio del tasto AF (necessario, ma nessuna azione corrispondente)
  • interruttore a levetta TOGGLE in posizione ON = abilitazione SCATTO
  • pressione del tasto scatto = apertura dell'otturatore e avvio del tempo di esposizione
  • interruttore a levetta TOGGLE in posizione OFF = chiusura dell'otturatore (foto scattata) e riposizionamento dello specchio.


Controllo Remoto Sulle Compatte Vediamo come fare



Come si sul dire: “il bisogno aguzza l’ingegno”. Infatti questo signore, dopo aver acquistato un cavalletto per sistemare la machina fotografica, ha deciso di autocostruirsi un dispositivo per azionare lo scatto a distanza.

Così, spendendo meno di 10$, ha preso un cavo flessibile pneumatico collegato ad una armatura in legno sagomata ad hoc e all’altra estremità con una pompetta. Azionando quest’ultima, la pressione indotta fa fuoriuscire un pistoncino che -fungendo da dito- pigia il pulsante e scatta la foto.
Ovviamente, la lunghezza del cavo è a piacere e rende possibile lo scatto di foto naturalistiche in cui la presenza umana potrebbe infastidire il soggetto, come quella del colibrì visibile dopo il salto, oppure per farsi delle foto senza usare l’autoscatto.

Anche se Dovrebbe Sistemare Meglio il fuoco!


Fonte: 
astronomia.comze.com
www.gadgetblog.it

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