Google+ Applicazioni Grafiche: La Grafica dei Mondiali di Calcio 2014 in Brasile. Ma cosa hanno combinato?

mercoledì 25 giugno 2014

La Grafica dei Mondiali di Calcio 2014 in Brasile. Ma cosa hanno combinato?



Quest'anno tocca al Brasile andare in vetrina, famoso per il carnevale e i suoi colori, per i tanga delle ballerine, e per la sua particolare dedizione al calcio, la nazione verde-oro dovrà dimostrare di essere all'altezza anche per ciò che riguarda la comunicazione grafica, nel torneo di calcio più importante al mondo. Risultato? Scopriamolo insieme. 




Iniziamo dalla cosa più importante, il pallone! In realtà se iniziamo da questo... cominciamo davvero male. Si chiama "brazuca", pessima scelta dei colori per la sfera che verrà utilizzata per tutto il torneo, risultano infatti a mio avviso "freddi" e "spenti", mentre la linea grafica non è male ma lascia comunque a desiderare, potrebbe causare ipnosi o crisi epilettiche ai giocatori a seconda della velocità di rotazione, si poteva fare di meglio.


Va un po' meglio, per il pallone scelto per la finale, che richiama i colori della nazione e aggiunge qualche dettaglio grafico al disegno standard. 


Passiamo adesso al logo. Bene, mani di colori diversi che si intrecciano a formare la coppa del mondo, molto bella l'idea e il messaggio, meno bene, invece, per la realizzazione sopratutto nella parte superiore, e nello spazio fra le dita; quando il logo viene riproposto in bianco e nero (ad esempio stampato sui palloni da calcio) si "impastano" le dita delle mani fra di loro e non si capisce più nulla. Ma scopriamo insieme come è stato concepito il logo:


La cosa che invece sembra essere discretamente riuscita è la font che è stata disegnata per l'evento, che vediamo nell'immagine sottostante accanto al logo "Brasil".



Addentriamoci sempre di più nel nostro percorso analizzando invece la mascotte del torneo: un armadillo (un topo di fogna corazzato) che si chiama "Fuleco":



Dove "Ful" sta per "Futbol" ed "eco" per "ecologia" ( forse per via dei pannelli solari che gli hanno messo sulla testa).  Sembra il nome di una pompa di benzina. «Andiamo a fare il pieno alla Fuleco?» «Sì, mi hanno detto che lì si rispamia un casino e ti regalano pure un armadillo»
Significato del nome a parte, Fuleco sembra uscito da una puntata dei Pokemon.


L'unica cosa che è degna di nota non viene dal Brasile ma dall'Italia, molto ben realizzata la sigla per le trasmissioni dei mondiali della Rai. Bella l'idea, bella la realizzazione e bella la sigla cantata da Mina "La Palla è Rotonda", potete vedere la sigla QUI.



In conclusione da parte mia, do una sufficienza stentata ai grafici che hanno curato il progetto.  L'unica cosa bella da vedere in Brasile quest'anno, sono i tifosi!









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