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giovedì 26 giugno 2014

Sapone di Marsiglia dall'olio d'oliva RICICLATO



Cosa ci fa il sapone in un blog di grafica e fai da te?... Ovvio il sapone fatto con l'olio riciclato!! Un realtà vera e possibile, e che dire il prodotto finale è anche migliore di quello sintetico, perché è appunto un vero sapone!

Perché passare al sapone naturale fatto da se: Pochi motivi ma buoni

- Ebbene Sì, il sapone che avete usato fino ad ora non è un sapone! specialmente quelli liquidi per le mani. Sono una miscela di tensioattivi, aromi, coloranti, glicerina, paraffina (la cera del Galbanino praticamente, derivata dal petrolio), gelificanti, e minerali vari per fare la schiuma, sopratutto il "sodium laureth sulfate" (uno schiumogeno presente in tutti i detersivi saponi e balsami per doccia e capelli) molto aggressivo per la pelle, spesso provoca irritazioni e dermatiti, ma tutto va bene purché faccia le bolle! e infine a questa bella lista di sostanze poco naturali abbiamo nel 1% massimo 2% saponi. Questa è una tipica etichette di composizione dei detergenti che compriamo e usiamo ogni giorno.

- Io da circa un anno faccio tutto con il mio sapone, e non solo smacchia meglio i vestiti, non scolorisce i delicati e toglie definitivamente le macchie di unto ostinate, ma mi ha reso la pelle fresca, senza più irritazioni e mi ha fatto passare definitivamente la forfora! (probabilmente provocata dai detergenti che prima usavo troppo forti e aggressivi)

- Non solo! se il tuo quartiere non ricicla l'olio e quinti tu lo butti nel lavandino! Sappi che l'olio usato è molto più inquinante del sapone in cui potresti trasformarlo, perché è difficilmente degradabile dagli organismi marini (le fogne scaricano sempre a mare! non tutti i comuni hanno il depuratore!).

- Parliamo di prezzo! uno sciampo normale costa dai 4 ai 8 euro (dipende dalla marca) con il tuo sapone puoi risparmiare e se sei estroso puoi regalarlo ad amici e paranti per un natale diverso e più pulito! L'olio da usare è gratis visto che altrimenti lo butteresti, la soda costa 3 euro al barattolo e con uno di questi io sono riuscito a fare ben 18-20 kg di sapone!

- A questo punto se ancora non vi ho convinto vi posto il procedimento e la mia ricetta...
perché é FACILISSIMO FARLO E SOPRATUTTO DIVERTENTE

Ricetta per 2000g di olio di oliva usato

INGREDIENTI:
- 2000g Olio di Oliva usato
- 249,3g di SODA caustica (NAOH)
- 641g Acqua (meglio se distillata, ma vanno bene anche infusi e acqua del rubinetto)
- due recipienti di acciaio INOX abbastanza capienti
(no alluminio no rame no plastiche, no vetro a meno che non sia pirex)


Panoramica sull'occorrente
è importante che usiate solo acciaio perché la soda è un agente basico potente e tende a reagire facilmente con i metalli una volta sciolta. Forma dei sali sia con le padelle in alluminio anche se con il teflon sia con gli utensili in rame, il vetro lo sconsiglio a meno che non sia pirex perche sciogliendo la soda in acqua si genera molto calore di colpo e questo potrebbe crepare o far addirittura scoppiare il vetro. Quindi solo Acciaio INOX

sciogliere i 249,3g di soda nei 641 g di acqua. (Mettere guanti mascherina e occhiali paraschizzi) La reazione genera calore e fumi irritanti per le vie aeree (questa operazione va fatta all'esterno, oppure sotto la cappa della cucina messa al massimo) ATTENZIONE alle scottature perchè mentre la soda si scioglie la soluzione si riscalda velocemente. Una volta che la soda si è sciolta la soluzione si sarà riscaldata all'incirca a 80-89°C. mescolare con un cucchiaio di legno per far sciogliere il tutto prima
(attenzione sempre ai vapori caustici).


Sciogliere la soda in acqua (meglio se distillata) e mescolare con il cucchiaio di legno, la mia è scura nella foto perché sto provando a sciogliere la soda con un infuso di erbe per rendere il sapone più particolare (attenzione ai vapori caustici da non inalare mettetevi con il vento alle spalle)

Riscaldare i 2000g di olio di oliva alla temperatura di 45 C°


Olio messo a riscaldare sul fornello elettrico

aspettare che la soluzione soda acqua si raffreddi alla stessa temperatura dell'olio ovvero 45°C Per questa operazione è necessario un termometro (di quelli che si utilizzano durante la cottura degli arrosti per tenere d'occhio le temperatura interne delle carne in cottura. Hanno un range che va da 0 a 300 gradi circa si trovano su E-bay a 9 euro o in negozi di casalinghi)


Termometro per la cottura degli alimenti

Se la temperatura non è proprio 45°C non preoccupatevi l'importante e che lo scarto tra i due elementi non sia superiore a qualche grado. Io ho ottenuti ottimi saponi anche mischiando l'olio a 43°C e la soda a 48°C oppure olio e soda entrambi a 55°C o entrambi a 43°C, quest'ultimo valore è la soglia minima altrimenti il calore non sarà sufficiente a far avvenire una corretta saponificazione dell'olio. Si otterrebbe così una parte di sapone e una parte rimarrebbe olio andando a rovinare tutto il lavoro

una volta che i due composti hanno la stessa temperatura potete mischiarli travasando l'olio nella soluzione di soda e acqua (non il contrario per evitare di schizzarvi con la soda durante il travaso).
Mischiate energicamente senza far trasbordare il composto. E continuate così finche il vostro cucchiaio di legno mentre girate non lascia una scia al suo passaggio che rimane per un po. Vorrà dire che il composto si è addensato abbastanza (questo viene chiamato portare il sapone al “NASTRO”) Ci potrebbero volere 5 come 10 minuti (tutto dipende dalla qualità dell'olio).


Esempio di nastro nel mio sapone al cioccolato

Adesso potete aggiungere oli essenziali per profumarlo, o coloranti per colorarlo (Non fatelo prima del nastro altrimenti la soda sarà troppo forte e brucerà e sbiancherà tutto) si possono usare anche spezia, cioccolata, carbone vegetale, argille latte, miele, i fondi del caffè ecc, ogni uno di questi alimenti darà al sapone un aspetto particolare e delle proprietà benefiche. Ad esempio il caffé ed il carbone di legna danno al sapone un maggior potere smacchiante e pulente oltre a togliere gli odori forti dai capi e dalla pelle. Dopo di che rimescolare per amalgamare i vostri ingredienti

Una volta che ha fatto il nastro ed avete aggiunto quello che volete per profumarlo od abbellirlo versate il composto velocemente in uno stampo. (potete usare anche stampi di plastica a questo punto) io uso il tuo delle patatine pringols per avere delle saponette rotonde, oppure una quantiera di plastica dove erano contenute degli ortaggi per saponette quadrate. Vanno bene anche i contenitori del latte in tetrapac (vanno aperti da un lato e il sapone va versato fino all'orlo) per ottenere delle saponette rettangolari. In alternativa potete costruire uno stampo in legno e al momento di versare il sapone mettere una pellicola di celofan sotto per non far aderire il sapone al legno.


Esempi di stampi per il sapone

Una volta versato il sapone nel suo stampo avvolgetelo in una coperta spessa di lana (io metto gli stampi dentro i contenitori di polistirolo delle mozzarelle quelli usati per il trasporto dai fornitori ai negozi di alimentari reperibili vicino a qualsiasi supermercato il giorno delle consegne). É importante che il sapone stia il più a lungo possibile al caldo preservando quel tepore iniziale dei 45°C. É infatti questo che permetterà al sapone di saponificare bene, In modo che tutti i grassi dell'olio reagiscano.


Scatola in polistirolo delle mozzarelle dove mettere il sapone appena fatto

Se rispettate bene questi passaggi avrete un sapone di qualità.

Passati i due giorni, il sapone sarà abbastanza duro da essere estruso dallo stampo. Prendete un coltello e con dei guanti, tagliate il sapone nella forma e dimensione che preferite. Da 2000g di olio dovrebbero uscire circa una 30 di saponette.
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Purtroppo il vostro sapone non è ancora pronto. Ma va fatto stagionare. In queste condizioni infatti la soda ancora presente potrebbe irritarvi le palle se non ustionarvi proprio. Per questo consiglio sempre l'uso dei guanti per tagliare il sapone in saponette (perchè la soda è ancora attiva al suo interno è risulta ancora urticante anche se non brucia all'inzio rischiate il giorno dopo di avere delle irritazioni da corrosione)

Il periodi di stagionatura minimo e 2 mesi e mezzo (in questo tempo la soda presente continuerà a reagire con l'olio rimasto fino ad esaurirsi completamente, anche se può non sembrare a livello microscopico la reazioni di saponificazione sta ancora avvenendo anche se lentamente perché la temperatura è bassa. ATTENZIONE Tenere il sapone al caldo oltre i due giorni sopra citati non rende la stagionatura più veloce ma fa degenerare il sapone) Durante la stagionatura il sapone dovrebbe essere messo in un posto fresco ed asciutto e buio in modo che l'acqua ancora rimasta possa evaporare.


Se facciamo stagionare il sapone più a lungo del previsto non succede nulla, anzi possono migliorare le sue qualità (ad esempio il sapone di Aleppo o di Marsiglia stagiona anche un anno, un anno e mezzo). L'importante e che stia al fresco e al buio, il sole tende a farlo sciogliere e il caldo lo rende più deperibile (potrebbe irrancidire). Proprio perchè è un prodotto naturale tende con il tempo a cambiare aspetto colore e consistenza, ma ciò non significa che sia andato a male. Se lo manterrete nelle condizioni sopra citate si conserverà a lungo. Io faccio stagionare i miei saponi nel box auto in un posto asciutto e fresco al buio e che d'estate rimane sempre ad una temperatura sotto i 35°C.



Ora che sapete tutto posso darvi un po di dritte:

- Esistono due tipi di grassi chiamati in gergo quelli duri e quelli molli (l'olio di oliva è un grasso duro) per avere un buon sapone è meglio usare grassi duri oppure una miscela di grassi molli e duri. Fare un sapone solo con olio di semi (grasso molle) vi farà avere un sapone che si scioglie troppo facilmente e non pulisce bene. Ma se avete solo quello come scarto della cucina potete fare la sequenze cosa! Il mio sapone lo preparo con l'olio di palma esausto che ho gentilmente chiesto alla pasticceria sotto casa! la quale è stata ben contenta di regalarmene un bidone da 25 litri! una volta ottenuto questo olio di palma (un grasso durissimo) potete usare il vostro olio di semi (magari derivato dalla fritture delle patatine) mischiato in proporzione 50% olio di semi e 50% olio di palma. Questo vi assicurerà un sapone impeccabile

- Potete farvi tutte le ricette che volete grazie a questo comodo calcolatore on-line di olii e percentuali per saponificare sempre alla perfezione 

- Sperimentate sperimentate e sperimentate! (ma attenzione alla allergie! alcune persone sono allergiche alla paritaria per esempio e per quanto questa pianta abbia delle ottime proprietà è quasi mortale per me e per tutti gli altri che come me ne sono allergici! quindi mi raccomando CRITERIO!)

Ecco qui una lista di idee di come fare il sapone:

- Carbone Vegetale e scorza di Agrumi: Effetto esfoliante e fermo abrasivo per una pulizia profonda e pelli grasse. Da aggiungere a fine preparazione dopo il nastro

- Succo di aloe vera: Lenitivo per pelli sensibili e delicata facilmente irritabili e anche tonificante. Potete sciogliere la soda nel succo di aloe precedentemente congelato in cubetti per non bruciare il composto, oppure a giungerlo in mino quantità dopo il nastro

- Rosmarino: Effetto antisettico. Da aggiungere a fine preparazione dopo il nastro

- Foglie di menta: Effetto lenitivo e rinfrescante. Da aggiungere a fine preparazione dopo il nastro

- Foglie di lauro e miele: Effetto emolliente e antisettico. Da aggiungere a fine preparazione dopo il nastro

- Cannella e Curcuma: Anti-caduca capelli (studi recenti dicono che la cannella rallenta la caduta dei capelli). Da aggiungere a fine preparazione dopo il nastro

- Argilla bianca verde o rossa: Effetto esfoliante e tonificante. Da aggiungere a fine preparazione dopo il nastro

- Al cioccolato: Effetto tonificante e idratante. Sciogliete nell'olio 200-300 g di cioccolato fondente e procedete come al solito

- potete provare a sciogliere la soda in svariati infusi di erbe (ma quasi sempre la soda distrugge ogni cosa, a volte pero rimane qualche colore e qualche profumo) e poi procedere come al solito.

2 commenti :

  1. Ciò che compri con la giusta scelta ha un valore doppio. Scopri riscalda mani iphone. Vai su http://www.vitalbios.com/A/MTQ3NzgyMDQxMCwwMTAwMDA0OCxyaXNjYWxkYS1tYW5pLWlwaG9uZS04OTAzLmh0bWwsMjAxNjExMjcsb2s=

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