Google+ Applicazioni Grafiche: PS 7 - Timbro clone di Photoshop, come usarlo, tutte le precauzioni necessarie

mercoledì 28 gennaio 2015

PS 7 - Timbro clone di Photoshop, come usarlo, tutte le precauzioni necessarie


Vi è mai capitato di fare una fotografia e ritrovarvi degli elementi di disturbo non rimovibili? Parlo di tutto ciò che può essere di intralcio alla composizione fotografica, ad esempio antenne sui tetti, flares, scritte sui muri, ecc.. Bene, oggi vediamo un modo semplicissimo per rimuovere questi piccoli difettini. Mi raccomando.. non abusate di questo strumento per svariate ragioni.
La prima cosa è sicuramente la più importante, non ha senso stravolgere una fotografia che avete scattato. Se l’avete fatta, vuol dire che tutto sommato vi piaceva così com’era. Va bene che la fotografia può essere l’interpretazione di una scena.. però non amo chi arriva a modificarla completamente. Ricordate che Photoshop è uno strumento di sviluppo, non vice versa.

La seconda motivazione è che un occhio ben allenato riesce a riconoscere queste modifiche (se esasperate).. quindi, se avete intenzione di far vedere una foto ad amici o parenti farete un figurone; se invece avete intenzione di mostrarla ad altri fotografi o appassionati di settore, ricaverete solo figuracce.


Vediamo ora in breve come eliminare i difetti mediante l’utilizzo dello strumento “Timbro Clone“.

Il timbro clone è sicuramente uno dei tools più importanti per il fotografo. Personalmente la prima cosa che faccio quando devo iniziare l’elaborazione di una fotografia è una passata veloce di timbro clone per rimuovere i vari difetti. La logica è questa: si sceglie un punto dell’immagine e la si copia sul difetto, in modo tale da coprirlo. E’ possibile settare il diametro e durezza del pennello.

Passo 1

Aprite la fotografia con il difetto. Nel nostro caso ho scelto un panorama con una brutta macchia dovuta alla luce. Vedete quel pallino azzurro/verdastro sulla destra? A me non piace neanche un po’, quindi lo toglierò!!



Passo 2

A questo punto selezionate lo strumento “Timbro Clone” dal menu sulla sinistra. A livello grafico è la 9° icona, se invece preferite la scorciatoia da tastiera è la lettera “S”. Vi apparirà in alto un ulteriore menu per selezionare il diametro del pennello e il metodo di fusione. Selezionate quindi un diametro adatto al difetto da correggere. Nel mio caso ho scelto un valore pari a 60.



Passo 3

A questo punto effettuate uno zoom sull’area in cui dovete effettuare la modifica. Vi ricordo che per zoommare potete adoperare lo strumento “Zoom” posto in alto, sulla barretta superiore. E’ raffigurato con una piccola lente di ingrandimento.

Ora che avete il giusto crop (ritaglio), avendo cura di aver selezionato il timbro clone, tenete premuto il tasto “alt” della vostra tastiera (non “alt gr”, ma solo alt). Tenendolo premuto vi apparirà un mirino simile a quello in figura 3. Muovete il mouse e scegliete una zona da copiare. Il punto in cui farete click, sarà la zona “copia/campione”



Passo 4

Ora spostate il cursore sul difetto, noterete che insieme al puntatore si sposterà anche la zona che precedentemente avevate selezionato cliccando il tasto “alt”. Posizionatevi dove vi interessa e fate click fino a rimuovere quello che desiderate (nel nostro caso la macchia bluastra)



Passo 5

Ora che avete effettuato la correzione clonando un altro punto dell’immagine, non vi resta che verificarne il risultato. Zoommate quindi all’indietro (sempre con lo strumento a forma di lente di ingrandimento posto sulla barra in alto) e controllate come si presenta l’immagine nella sua interezza. Se avrete lavorato bene (scegliendo i giusti punti da clonare) non noterete nulla, come in questo caso


TRE REGOLE D'ORO 
PER IL TIMBRO CLONE:

1- è sempre consigliabile prendere la zona da copiare in un punto distante dal punto da correggere nella foto, in modo che all'occhio non salti subito in evidenza la zona ripetuta. 

2- consiglio nelle zone sfumate di utilizzare un opacità minore del 100% cercando di seguire la sfumatura di colore altrimenti quando allontaneremo il nostro elaborato si vedrà nettamente una macchia di colore più scuro o più chiaro. 

3- I bordi del pennello non sono mai netti, ma sempre sfumati in modo da fondere bene la zona copiata.

Un tipico esempio di tutto ciò si può osservare nel mio elaborato sottostante:

Prima

Le rughe sono state attenuate con il timbro clone in maniera leggera e graduale utilizzando una opacità ed un flusso minori del 100% e variabili a seconda della necessità, a volte mi capita di lavorare con 5% di flusso.

Dopo


Ma esagerare !!!
Per una maggiore comprensione ho qui allegato un video, in modo che potrete vedere meglio come muoversi:



Ci siamo! Direi che a questo punto siete pronti per procedere con l’elaborazione dell’immagine. Cercate di seguirle e vedrete dei notevoli miglioramenti finali sulle vostre fotografie.


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