Google+ Applicazioni Grafiche: Jihadisti il Nazismo\Fascismo del 2015 con la loro rivista DABIQ

martedì 17 febbraio 2015

Jihadisti il Nazismo\Fascismo del 2015 con la loro rivista DABIQ



nel 2014 è stato pubblicato in rete la nuova rivista dello Stato Islamico la 'nuova arma' dei jihadisti  Dove si esortano i fedeli dell'Islam, soprattutto giuristi, medici, ingegneri ed esperti militari, a emigrare nel Califfato. "Un obbligo". Il titolo è il nome di una cittadina vicino Aleppo, sede di una battaglia storica. Non sono stati spese molte parole su questo importante fatto, quindi volevo cogliere l'occasione per dirvi cosa ne penso...



Grafica pulita, una rivista patinata piuttosto che un file pdf, stride con la grezza e oscura brutalità delle decapitazioni e degli assassini che stanno commettendo. Ma, a ben vedere, è in perfetta sintonia con la pulizia delle immagini delle esecuzioni, con la regia e la cura del montaggio, lo scientifico passaggio dal primo piano del condannato, umiliato e in ginocchio, a quello del carnefice, fiero e minaccioso.

Siamo ritornati all'oscurità della grande guerra? Dove istituto Luce metteva in mostra il Duce Mussolini come un semidio in terra, mentre nella Germania di Hitler si stampavano manifesti antisemiti per aumentare l'astio contro gli ebrei.





Purtroppo il popolo è una bestia ottusa, paurosa e meschina, che riesce ad essere unita solo contro una minoranza. Di fronte ad un pericolo, il più delle volte fittizio. I mezzi di comunicazione di massa poi riescono a nascondere perfettamente come stanno le cose realmente, e quale miglior modo di una rivista e dei filmati in rete? Sei i grandi dittatori del secolo scorso avesser conosciuto la rete avrebbero fatto esattamente la stessa cosa. Messaggi su Twitter e Facebook e magari un profilo su Istagram dove postare le foto delle carneficine. La cosa più ironica sono i mi piace. Li troveremo anche su Spotify?


Intanto con Petrolio venduto sotto banco, la tratta di esseri umani per l'immigrazione ed rapimenti di quelle poche persone che aiutano le popolazioni sotto assedio, Is è il gruppo terroristico più ricco della storia. Certo che possono permettersi anche una rivista. Il suo scopo? risvegliare l'islam nei mussulmani nel mondo.

Sottovalutarli a mio parere è un errore, tutto ciò è spaventosamente uguale all'inizio della propaganda nazista in Germania, dove si esortavano tutti i tedeschi al nazionalismo, come una vera e propria fede, dove la svastica diveniva la nuova croce. I jihadisti non si sono inventati niente di nuovo, anzi stanno ripassando le stesse orme, ma oggi con mezzi molto più potenti di un tempo. Usano il terrore, usano la violenza, chiedono una fede assoluta, ricalcando un interpretazione del corano, ed intanto con l'altra mano prendono fiumi di denaro, denaro sporco di sangue, che avrebbero potuto usare in modi molto migliori almeno. Quando l'uomo si eleverà oltre questo vitello d'oro? oltre il denaro ed oltre le diversità? Quando imparerà che il messaggio più ricorrente nelle sacre scritture è quello di tolleranza e pace? e che se anche fosse di morte bisognerebbe considerare che è stato scritto almeno uno millennio fa, ed oggi non c'è più bisogno di uccidere per una divergenza di opinioni... 

Non vi posso che lasciare con qualche frase famosa, sperando che vi esorti tutti ad essere meno passivi di fronte a quello che sta succedendo, perché a finché il male vinca la sua corsa, basta che gli uomini giusti smettano di correre.

Se dovessimo svegliarci una mattina e scoprire che tutti sono della stessa razza, credo e colore, troveremmo qualche altra causa di pregiudizio entro mezzogiorno.
(George David Aiken)

Il razzismo è la più grave minaccia dell’uomo verso l’uomo – il massimo di odio con il minimo di ragione.
(Abraham Joshua Heschel)

Un uomo non può tenere un altro uomo nel fango senza restare nel fango con lui.
(Booker T. Washington)

Io appartengo all’unica razza che conosco, quella umana.
(Albert Einstein)

Le guerre continueranno ad esistere se il colore della pelle è più importante di quello degli occhi. (Bob Marley)

Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come i pesci, ma non abbiamo imparato l’arte di vivere come fratelli.
(Martin Luther King)

Nessuno può farti sentire inferiore senza il tuo consenso.
(Eleanor Roosevelt)

Abbiate il coraggio di posare la vostra mano nel buio, per portare un’altra mano nella luce.(Norman B. Rice)

Per me quello che conta, in una persona, non è che sia ebrea o cattolica, ma che sia degna di rispetto. E sono convinta che non esistano le razze, ma i razzisti.
(Rita Levi-Montalcini)

Ma supponiamo che Dio sia nero. Cosa accadrebbe se un giorno andassimo in paradiso e noi, tutti noi che abbiamo trattato i neri come esseri inferiori, scoprissimo che Lui non è bianco? Allora? Qual è adesso la nostra risposta?
(Robert F. Kennedy)

In questa generazione ci pentiremo non solo per le parole e le azioni odiose delle persone cattive, ma per lo spaventoso silenzio delle persone buone.
(Martin Luther King)

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