Google+ Applicazioni Grafiche: aprile 2015

mercoledì 29 aprile 2015

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martedì 28 aprile 2015

TSU il nuovo social americano: tra guadagno e truffa? Chiariamoci le idee

La nuova frontiera dei social network arriva dall'America ma cos'è?



Tsu è un social network gratuito che prende una grafica e delle funzioni simili a Facebook. Sembra una copia di Facebook, anche se molte funzioni devono essere ancora sviluppate per diventare una copia perfetta.
La particolarità? I pagamenti alla piattaforma sono redistribuiti per il 90% con i suoi utenti.
Vieni pagato per pubblicare contenuti che Tsu poi monetizza in seguito e il grosso viene dalla pubblicità.
Quindi se Tsu mette della pubblicità attorno ai tuoi contenuti, tu vieni pagato. L’algoritmo del pagamento splitta il 90% del guadagno generato e lo distribuisce ai membri di Tsu.
Il 10% viene trattenuto da Tsu per le spese e il mantenimento dei server, dello staff etc…

Tutto il mondo usa Facebook, nonostante tutto. Nonostante i problemi di privacy, le pubblicità invadenti, i crash continui, le App che non funzionano come dovrebbero. Nonostante molti affermino di odiarlo e di non poterne più di like, condivisioni e bacheche. Nonostante tutto questo, Facebook resta il social network più importante al mondo, e tutti coloro che vogliono spodestarlo devono accontentarsi delle briciole, e sperare di avere l'idea geniale che li aiuti a fare il grande salto.

Nel caso di Tsu, l'idea geniale in questione è semplice: farvi sorridere di gioia ogni volta che vedete comparire una pubblicità. Perché? Perché Tsu vuole far partecipare i propri utenti ai dividendi degli ad online, incoraggiandoli così a postare, condividere, navigare e invitare gli amici a unirsi alla grande famiglia. 

Se vuoi provarlo Iscrivetevi tramite questo LINK

La società alle spalle di Tsu

Non ci sono molte informazioni sull’azienda alle spalle di Tsu.
Tsu.co è stato registrato il 21 luglio 2010. Il 28 gennaio 2014 i dettagli sulla registrazione sono stati aggiornati. Le informazioni sul dominio sono private.

I fondatori dell’azienda sono:
• Sebastian Sobczak (Chief Executive Manager).
• Drew Ginsburg (VIP of Business Development).
• Thibault Boullenger (Co-Founder).


Tutto quello che si sa su di loro è che Sebastian Sobczak ha investito 8 milioni di dollari nella piattaforma.

I pagamenti

Quindi il 90% dei guadagni di Tsu vanno agli utenti della piattaforma. Come?
Il 33% del totale del guadagno distribuito va all’affiliato che con il suo profilo social ha postato il contenuto.
Ogni livello sopra di lui percepisce il 33% del rimanente 66%



Il piano di compensi si basa sui livelli e le commissioni vengono pagate secondo quella che Tsu definisce come “la regola dei terzi infiniti” Puoi riscattare i soldi nel tuo account quando arrivi almeno a 100 $.

E’ un modello di pagamento legittimo?

E’ difficile capire se il loro modello di pubblicità e di pagamento è legittimo. Un sito che dice di voler condividere il totale delle entrate del sito lo fa ogni giorno con ogni utente sarebbe una buona cosa. Questo implica che avrete una parte attiva nella vostra pubblicità con i vostri contenuti o con quelli realizzati specificatamente per gli utenti che invitate. Possiamo che sperare che sia così. Tanto cosa abbiamo da perdere? Facciamo già tanta pubblicità gratis a Facebook perché non farne ad un altra compagnia? ora mai i nostri dati sono ovunque tanto che il fondatore di Facebook negli scorsi anni ha ricattato il governo. Ha chiesto risorse monetarie per mantenere i nostri dati privati e non farli pervenire alle aziende. In ogni caso è un valido social su cui spammare i propri contenuti come su Facebook od altri, tanto vale avere un canale in più, sopratutto se poi prenderà piede. 


La verità e che al mondo niente è gratis e per guadagnare c'è da spaccarsi la schiena, probabilmente l'unico che si farà i soldi in tutto questo è il suo fondatore ed una ristretta cerchia che comunque ha lavorato per mettere su il sistema del social.

A Tsu, poi, si accede solo tramite invito, e naturalmente ogni invito andato a buon fine è monetizzabile. L'idea è di attirare sia utenti "normali", sia celebrità con un forte seguito social, che potrebbe significare, per loro e per la compagnia di New York, ricavi consistenti. E meritati, visto che, secondo Tsu, i contenuti social che creiamo ogni giorno sulle nostre bacheche Facebook, sulle timeline di Twitter o postando foto su Instagram sono opera nostra, e non dovrebbero restare fonte di profitto (solo) per chi fornisce il servizio. Volete sapere se funziona?


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11 strategie di Content Marketing per far aumentare il traffico del tuo blog/sito




1. Il tempismo è tutto

Quasi tutti questi blog sono diventati popolari perché sono stati molto bravi a coprire notizie dell’ultim’ora. Non parlo di notizie in generale, ma di mainstream news, [ovvero news legate a tendenze dominanti]. Questi siti seguono le mainstream news perché molte persone cercano quei temi, il che significa che il traffico potenziale è maggiore.

Per fare ciò, questi blog utilizzano siti come Google Trends, all’interno del quale è possibile trovare una lista di tutti i “temi caldi” che, se vengono coperti, danno la possibilità di ottenere traffico.

Un sito che in passato ha sfruttato questa strategia è Mahalo: ha raccolto un sacco di traffico da quando ha iniziato a scrivere di tutti i temi menzionati su Google Trends.

Ora non sfruttano più questa strategia, come mostra il calo di traffico di questa immagine:



2. Quantità vs. Qualità

Io stesso preferisco scrivere post di alta qualità (invece che scrivere grandi quantità di contenuti), ma questa strategia non funziona bene se cerchi di raggiungere 5 o 10 milioni di visitatori al mese.

Tutti i 20 blog con cui ho lavorato puntavano prima alla quantità, e poi alla qualità. Ovviamente i contenuti non erano pessimi, ma il primo obiettivo era quello della quantità… per esempio, pubblicare almeno 4 post al giorno.

Quando ho avuto accesso alle statistiche di questi siti, ho visto che c’è una correlazione diretta fra il numero di articoli pubblicati, e il traffico che questi ricevevano. I blog che scrivono più contenuti tendono ad essere più popolari.

La causa non sono i social media. La causa è Google. I siti che pubblicano più di 4 contenuti al giorno ricevono tipicamente più del 55% di traffico dai motori di ricerca.



Nell’immagine qui sopra, puoi notare 2 linee: la prima mostra una crescita del traffico mensile degli utenti “core” dell’8%, pubblicando contenuti ogni settimana.

La seconda linea rappresenta invece la crescita dei contenuti che hanno ottenuto dei picchi di traffico, che è del 10% (di mese in mese).

L’autore del blog sospetta che, con l’aumentare del numero di contenuti, aumentano anche gli utenti che si iscrivono al blog via feed RSS o email, e che poi condividono i contenuti sui social: ecco quindi il motivo dell’aumento costante del traffico.

3. La tua influenza ha effetti sulla popolarità del tuo blog

Chi ha un blog molto popolare ha solitamente una solida rete di contatti. Certo, il blog ha contribuito a far crescere la rete stessa, ma ancor prima di avere il blog queste persone erano solitamente molto “connesse” ad altre.

La rete di connessioni li ha aiutati a diffondere meglio i loro contenuti e ottenere più traffico dai social: questi blogger hanno fatto leva sui loro numerosi contatti per ottenere like, condivisioni, retweet.

Se punti a creare un blog popolare, è necessario lavorare sulle relazioni 
(Vedi articolo relativo), sul “fare rete“: più persone influenti riuscirai a conoscere, più traffico (dai social) riuscirai a generare.

4. Assumi autori influenti

Nessuno dei blog con cui ho lavorato era un gestito ad un one-man show. E’ semplicemente impossibile essere così popolari scrivendo da soli. Non c’è modo di poter scrivere 10 ma anche solo 4 post di qualità al giorno.

Pertanto, è necessario assumere qualcuno che produca più contenuti. Quando assumi degli autori, non limitarti a valutare le loro capacità di scrittura, ma guarda quanto sono influenti.

I blog più grossi assumono persone molto note. Quando partii col mio primo blog, Pronet Advertising, assunsi MG Siegler perché era uno degli utenti più in vista di Digg, e la cosa mi aiutò a generare traffico.

Successivamente TechCrunch assunse Siegler, e non fece male perché MG aveva un sacco di influenza sui social, che poteva essere sfruttata per ottenere traffico. MG Siegler è oggi uno dei tech blogger più popolari.

5. Segui i dati, non l’istinto

E’ raro che un blog possa diventare popolare per caso o per fortuna. Nella maggior parte dei casi, i grandi blog studiano i dati per capire come possono aumentare il loro traffico.

Una delle metriche principali, sono le statistiche relative all’autore: viene analizzato il traffico medio, il numero di commenti e le condivisioni sui social per ogni contenuto pubblicato da ogni singolo autore.

In questo modo, è possibile capire quali autori veicolano la maggior parte del traffico. E facendo una media, è possibile capire quale autore porta la maggior parte del traffico per singolo post. Questo parametro è importante, perché gli autori che sviluppano più traffico per post sono quelli che devono essere spinti a scrivere più spesso.

Ciò aiuta anche a determinare quali autori tenere e quali eliminare: l’ultima cosa utile è pagare un autore che non porta traffico.

6. E’ tutta questione di titoli

Ci sono autori che passano lo stesso tempo a scrivere un contenuto e a scegliere un buon titolo. Senza una buona headline 
(Vedi articolo relativo) , il contenuto non verrà mai letto, ed è per questo motivo che alcuni autori sono così pignoli nella scelta di un titolo.

Se si vuole arrivare a fare grossi numeri, si dovrebbe assumere qualcuno che si occupi di correggere gli articoli e di assicurarsi che i titoli siano interessanti sia per gli utenti che per i motori di ricerca.

Questa non è una abilità facile da acquisire, o che si può insegnare facilmente: scegli quindi autori che siano creativi, perché è difficile che possano imparare ad esserlo.

In molti casi, puoi trovare dei buoni autori attingendo al mondo delle riviste cartacee.

7. Ripubblica contenuti di altri

Una volta che il tuo blog ha raggiungo una massa critica, può continuare a crescere utilizzando contenuti di altri. Entrepreneur Magazine fa proprio questo per far crescere il suo traffico… utilizza contenuti presi dal blog di KISSmetrics.

Ho sperimentato la cosa in prima persona con Business Insider, quando mi hanno chiesto se potevano ripubblicare qualche post preso dal mio blog Quick Sprout. Mi hanno detto che mi avrebbero linkato, e quindi ho accettato volentieri.

Un’altra cosa che ho imparato da Business Insider, è che quando utilizzano un contenuto di Quick Sprout lo suddividono su più pagine. Anche se la cosa va un po’ contro l’usabilità, serve ad incrementare il numero di pageview 
(Vedi articolo relativo), e quindi gli introiti pubblicitari.

8. Devi alimentare il fuoco

Partire da zero è difficile, ed è per questo motivo che aziende come AOL preferiscono acquistare blog, invece di crearli. Devi ottenere traffico da qualche parte quando sei all’inizio, o il tuo blog non diventerà mai popolare.

Alcuni blog per i quali ho lavorato, come Mashable, hanno alimentato la loro crescita commentando sul altri blog 
(Vedi articolo relativo). Altri hanno sfruttato i loro contatti già esistenti: per esempio, Guy Kawasaki ha inviato email a tutta la sua enorme lista, quando ha lanciato il suo blog.

Allo stato attuale è difficile creare un blog popolare partendo da zero. Uno dei modi aumentare le tue probabilità di diventare popolare, è quello di acquistare pubblicità su Facebook. Puoi direzionare gli annunci ad una landing page (Vedi articolo relativo) creata per raccogliere l’email, dando in cambio un ebook gratuito.

Quando poi scriverai un nuovo post sul tuo blog, puoi comunicarlo via email a tutta la tua lista.

9. Acquisire per crescere

Una volta che hai traffico e sei ben considerato da Google, puoi prendere in considerazione l’acquisizione di altri blog, per crescere ulteriormente. GigaOM ha acquisito The Apple Blog anni fa, cosa che gli ha permesso di aumentare drasticamente il suo traffico.

Quando tutti i blog – acquisiti e non – sono stati uniti sotto il nome a dominio gigaom.com, il sito è cresciuto sia a livello di autorevolezza che di traffico.

Le acquisizioni non sono necessariamente costose. I blog che generano 50.000 o 100.000 visitatori al mese possono essere comprati per poche migliaia di dollari. E’ possibile farlo perché la maggior parte di questi blog non monetizza, e quando qualcuno offre loro 10.000 dollari, ottiene sicuramente attenzione.

Quando ho comprato Gym Junkies faceva 170.000 visite al mese, e ho speso 30.000 dollari. Non è stato un cattivo affare, visto che il sito faceva 30.000 dollari di profitto all’anno… in pratica, l’ho comprato per il profitto di un solo anno.

10. La qualità non ti garantisce il traffico, ma fidelizza

Puoi scrivere ottimi contenuti, ma non significa che noterai un aumento di traffico. Puoi invece scrivere enormi quantità di pessimi contenuti, e avrai maggiori possibilità di veder salire il tuo traffico.

Nel lungo periodo, tuttavia, i pessimi contenuti allontaneranno i lettori, e quindi il traffico andrà a decadere. Potrai quindi crescere molto nel breve termine, ma quando i motori di ricerca noteranno che gli utenti rimbalzano via velocemente dalla tue pagine, che nessuno retweetta o linka i tuoi contenuti, allora il tuo traffico precipiterà.

Devi considerare la tua strategia non solo dal punto di vista del traffico diretto, ma anche da quello dei motori di ricerca. Google considera il numero di pagine indicizzate, il numero di siti che ti linkano, ed anche il numero di attività di condivisione che si genera sui social. Se hai un buon rapporto fra queste cose, Google ti ricompensarà con un buon posizionamento. Se non lo hai, rischi di vedere il tuo traffico precipitare.

Se vuoi costruire una strategia a lungo termine simile a quella dei grossi blog, è necessario concentrarsi sui contenuti di qualità. La qualità contribuirà ad attrarre lettori fidelizzati che condividono continuamente i tuoi contenuti sui social, e che generano passaparola. Ciò contribuirà ad aumentare il tuo traffico, sia quello diretto che quello proveniente da siti terzi.

11. L’aggressività potrebbe infastidire alcuni utenti, ma di solito non rallenta la crescita

L’essere aggressivi con le strategie di crescita del traffico può essere perdonato dai tuoi lettori, se i contenuti sono ottimi. In passato, ho usato strategie aggressive su Quick Sprout, e sono cresciuto continuamente. Ho usato pop-up multipli, content blocker, di tutto. E ogni volta ho notato che perdevo qualche lettore, ma che il mio traffico continuava a crescere.

Un buon esempio di blog che utilizza strategie aggressive è Upworthy. E’ un blog estremamente popolare, anche se usa un pop-up a pieno schermo per cercare di convincerti a dargli un like su Facebook.






Fonte: blog.tagliaerbe.com

sabato 25 aprile 2015

Il Mistero della Città sommersa di Risa - Presentazione


Una leggenda racconta che in quel di Torre Faro (Messina), dove oggi troviamo il cosiddetto "Pantano piccolo" esistesse in un tempo lontano una fiorente città, scomparsa forse a causa di sconvolgimenti tellurici: Risa; il nome deriva dalla principessa che governava la cittadina. Secondo alcuni pescatori e abitanti del luogo sembra si trovi inabissata ancora oggi, proprio lì dove oggi ci sono le acque che in alcuni punti toccano i trenta metri di profondità. In particolari condizioni meteorologiche e quando le acque sono limpide e stagnanti possono essere visibili i presunti ruderi dell'antico abitato.




Noi di flamecreations lab. (Luigi Suglia & Mirko Vizzini) per la seconda immagine del nostro progetto "Messina: Legend, Traditions & Taiuni" (per maggiori informazioni visitate questo Link) abbiamo scelto di rappresentare la città di Risa in una collocazione temporale particolare, ovvero durante il suo inabissamento. 
Abbiamo cercato di ricostruire il più fedelmente possibile tutti i particolari e il 15 maggio 2015 pubblicheremo qui sul blog il nostro lavoro.
Continuate a seguirci su Applicazioni Grafiche blog, il blog di flamecreations lab. 



venerdì 24 aprile 2015

Monument Deconstruction Coliseum: Continua la campagna FCL per la Cultura

La maggior parte dei nostri lavori sono progetti personali, ci teniamo quindi a ricordare, che se tali immagini ti piacciono e le vorresti utilizzare per un tuo progetto pubblicitario, PUOI ACQUISTARLE DA NOI. 

Contattaci alla nostra mail: flamecreations@virgilio.it
oppure al seguente numero telefonico: 3491979223 (disponibile anche su WhatsApp)

Discuteremo insieme i termini di utilizzo delle nostre immagini. Inoltre se non sai come creare da solo il tuo progetto grafico, puoi affidarti sempre a noi per la sua realizzazione. Cosa stai aspettando? Dai corpo alla tua immaginazione. Guarda tutti i nostri lavori anche su Behance oppure su questo stesso BLOG.

Continua il progetto della Flame Creations Lab che ci deve far riflettere sulla precarietà cultura. 

In Italia risiedono i  due terzi dei reperti archeologici mondiali, eppure quando ci passiamo davanti non li guardiamo nemmeno. 

Siamo troppo presi e occupati dai nostri smartphone. Riscopriamo quindi i nostri monumenti, però senza esagerare, cominciamo da quelli meno famosi. Stanno li da abbastanza tempo da aver perso d'importanza ed essersi fusi con l'ambiente circostante tanto da essere assorbiti all'immagine del quartiere senza più spiccare in risalto. Se sparissero ce ne accorgeremmo? Se venissero smontati in blocchi e portati via? Se venissero venduti ai paesi esteri per sanare il debito pubblico? (I monumenti nazionali sono stati prezzati dal governo qualche anno fa)  O semplicemente se il tempo e le incuria li demolissero ci faremmo davvero caso? la cultura è precaria come la vita stessa dell'uomo, perché è l'uomo che si rende testimone della cultura. Se noi tutti dimenticassimo, della storia cosa ne sarebbe?

Il Colosseo Quadrato, (così chiamati da molti romani per la sua forma e i suoi archi) usato quasi poco o niente per molti anni è stato affittato dal 2014 dalla Fendi, un altro caso di edificio pubblico in mano ad un privato, dicono che presto apriranno una sala mostre al suo primo piano. Manterranno la parola?

Vediamo adesso la fotografia da cui siamo partiti per la nostra piccola opera grafica



NON PRENDIAMO TUTTO CON LEGGEREZZA! Lasciateci un commento, mettete un mi piace, non lasciate che i nostri monumenti vengano dimenticati...

giovedì 23 aprile 2015

Il modo più semplice per fare una scritta effetto metallo\peltro con Photoshop

Con questo tutorial vi spiegherò passo passo come creare un testo in stile peltro con effetto metallico abbastanza realistico con Photoshop.  Un paio di stili di livello di Photoshop soltanto è tutto quello che serve per creare l'effetto di base, con un sottile ritocco o due per perfezionare l'illuminazione e massimizzarne il realismo.



Stile di peltro effetto di testo metallico vediamo come:



Questo stile di testo in rilievo è simile ai vecchi distintivi ed emblemi peltro, che lo rende perfetto per ogni tipo di impianto medievale del vecchio mondo. In Photoshop l'effetto è creato solo utilizzando il Bevel e Rilievo e raso caratteristiche, ma creeremo questo disegno preciso come parte del tutorial completo.


Aprite Photoshop e creare un documento con uno sfondo nero. Inserite il vostro testo a scelta con un carattere adatto. Qui sto usando il font gratuito denominato Ordinamenti Mill Goudy.


Fare doppio clic sul livello di testo nella palette Livelli per aprire la finestra Stile livello. L'effetto metallo principale viene creato utilizzando la funzione di Bevel e rilievo. Per iniziare cambiamo la tecnica di Scalpello su deciso


Regolare i cursori per la dimensione e la profondità, al massimo l'effetto smusso. Le cifre reali richieste dipenderanno dalle dimensioni del documento, ma se eseguire le regolazioni mentre l'opzione Anteprima sia selezionata non avrete difficoltà perché vedrete ogni cambio di regolazione in anteprima direttamente sul documento aperto. Ridurre luci e ombre nella parte inferiore della finestra al 60-80% di opacità.


L'effetto sembra già un po 'realistico, solo un effetto Bevel e rilievo, ma l'aggiunta di un overlay Satin aiuta davvero ed aggiunge realismo in più assieme ad altre luci / ombre. Cambiare il colore in un grigio scuro quindi regolare l'angolo di 27 gradi. Spostare le distanza dei cursori per 12px 24px e, quindi modificare il predefinito Contour per la miniatura con due picchi. Tornate al cursore Opacità per attenuare l'effetto fino a quando si fonde bene, il 60% dovrebbe fare!


Questo è lo stile di peltro base con effetto di testo metallico completo. Questo tutorial sarebbe un pò corto quindi non mi sono fermato qui, cerchiamo di finire il disegno complessivo con alcune texture fresche e effetti di luce per avere uno sfondo di impatto.


Apriamo un texture in stile grudge, ne potete trovare di più belle in rete e incolliamola nel documento. Premete CMD + I per invertire l'immagine quindi ridurre l'opacità al 70%.


Su un nuovo livello un tocco di luce blu con una grande spazzola morbida. Cambiare il metodo di fusione di questo livello in Sovrapponi e impostare l'opacità al 50%.


Ripetere il processo, ma con un blu scuro. fate qualche puntino bianco qua e la e modificare questi strati su Luce soffusa al 50% e 100%, rispettivamente.


premere CMD e clic col mause sulla miniatura del livello di testo originale per creare la sua selezione, quindi riempire la selezione con il colore nero su un nuovo livello.


Premere CMD + T per trasformare e schiacciare il testo nero dall'alto fino a farlo apparire riflesso sul lato inferiore del testo metallico. Fare clic destro e selezionare Prospettiva poi tirare una maniglia laterale fino a dare l'effetto dell'ombra stracciata, la base deve continuare a combaciare con le lettere della scritta.


Vai a Filtro> Sfocatura> Controllo sfocatura e dare al livello di testo nero una sfocatura di 10px per dare l'impressione di un'ombra.


Fai eventuali allineamenti finali e adeguamenti all'ombra quindi diminuiamo la sua opacità a circa il 50%.


Altrove sul documento aggiungere un po 'di bianco con uno spazzolino morbido, poi trasformare e schiacciare la forma fino a poco 1px in altezza.


Tenere ALT e premere il tasto cursore fino a fare una copia, quindi CMD + T e ruotare di 90 gradi.


Terminate questa piccola scintilla speculare riflessa con un altro piccolo punto bianco al centro e poi unite tutti i livelli insieme.


Ruotare e posizionare questo barlume sul testo per definire lo stile lucido del peltro e completare finalmente questo effetto di testo metallico.



Se vie è piaciuto lasciate un commento o divagate questo tutorial tante persone escono ancora pazze comprando font o immagini da internet quando tutto questo si può fare comodamente con photoshop.

martedì 21 aprile 2015

La moda delle bottigliette di vetro come pendenti e gioielli: Il mini messaggio in bottiglia

Ultimamente sta andando molto di moda l'utilizzo di pendenti ricavati da bottigliette di vetro. Tali boccette (ancora da confezionare o già confezionate)  si possono acquistare a caro prezzo su internet.



Ma io ho preferito come al mio solito fare da me, magari recuperando un po di ciarpame, dato che non mi piace sprecare nulla. Ecco quindi la mia versione del MESSAGGIO IN BOTTIGLIA. La semplicità a volte è tutto...

Ecco cosa ci serve: 

  • Un mezzo tappo di sughero trovato in fondo al cassetto della cucina 
  • Una piccola boccetta in vetro, di quelle utilizzate per vendere le lenti a contatto, il vostro ottico di fiducia sarà lieto di regalarvele in quando sono spazzatura una volta usate
  • Dello spago spesso di un colore a vostra scelta, io ho optato per il marrone
  • Dello spago di un colora a vostra scelta il più sottile e fino possibile


Il procedimento è davvero semplice. Chiunque può cimentarsi una volta raccattato il necessario vediamo come:



Questo è il nostro fogliettino in cui dovremo scrivere il nostro messaggio in bottiglia, una richiesta di aiuto, o una dichiarazione d'amore, questa è una vostra scelta, l'importante e che sia segreto! :) Possiamo scrivere a mano libera o farci aiutare dalla nostra stampante, ma se è un messaggio personale sarà più bello scriverlo con il vostro corsivo, in alternativa un colpo su Word e poi invio su stampa, con carattere a 5 in Time New Romans, le sue grazie sono davvero adatte per un messaggio in bottiglia. Aiutiamoci con uno stecchino per iniziare ad arrotolare ben stretto il nostro messaggio.



Fermiamo il nostri mini papiro con il laccio, quello fino, con cui andremo a fare prima un nodo e poi un fiocco.



stringiamo le asole e tagliamo le eccedenze. deve venire un mini fiocchetto.



Una goccia di colla sul nodo impedirà di sciogliersi da solo


Ora passiamo alla preparazione del tappo di sughero su misura. Prendiamo il nostro mezzo tappo e tagliamo le eccedenze in maniera obliqua con un taglierino affilato, in modo da formare un cilindro le cui basi non sono uguali, ma una più piccola dell'altra (deve avere un aspetto conico).


Ora prepariamoci a rifinire il lavoro di sgrossatura del sughero. Arriva la nostra amata carta verta. Scegliete una grana fine, la 800 andrà bene e cominciate a levigare a mano il vostro tappo finche non avrà un aspetto liscio e pregiato. 



Abbiamo ottenuto la bottiglietta con un magnifico tappo in sughero molto ornamentale e il nostro mini messaggio con tanto di fiocco, uniamoli insieme e chiudiamo tutto



Dobbiamo appendercelo al collo, quindi prendete circa 40 - 50 cm di spago, quello spesso questa volta, e fate tre giri intorno al collo della boccetta. come è visibile nella foto.



Concludete con un bel nodo, tirate e stringete il filo più che potete altrimenti la bottiglietta potrebbe sfilarsi, e poi procedete con altri due nodi, per un totale di tre.



Molti inseriscono un occhiello direttamente nel teppa di sughero e poi fanno passare il filo li, ma io lo sconsiglio, alla lunga il tappo si allenta e si sfila. Potreste quindi perdere la vostra fantastica boccetta mentre camminate. Non sono da sottovalutare poi gli amici dispettosi, Compagni di classe e di università, adorano fare questo genere di dispetti, tirandovi via la bottiglietta, specialmente se sono curioso di sapere cosa c'è scritto nel messaggio.



Il lavoro è finito, ma questa è solo la base, ci sono miliardi di varianti dello stesso lavoro, a questo punto sta anche un po a voi avere la fantasia. Si può attaccare una piccola etichetta sulla boccia, al posto del messaggio è possibile conservare all'interno una foto tessera del vostro fidanzato/fidanzata, o del vostro migliore amico. La si può riempire con qualsiasi cosa, sabbia o acqua colorata, dei semi particolari, un ricordo di una vacanza, una conchiglia, una monetina di un paese straniero. In alternativa si possono aggiungere dei particolari sul filo stesso che regge la boccetta di vetro, come una piccola chiave, o magari delle perline. Di idee ve ne ho date tante ma se proprio non riuscite ad immaginarvi null'altro potete acquistare questo stesso oggetto QUI.