Google+ Applicazioni Grafiche: maggio 2015

giovedì 28 maggio 2015

Come creare un'illustrazione tipografica con Photoshop e illustrator e scopriamo cos'è Object > Envelope Distort > Make whit Mesh

Il lettering a mano e le illustrazioni tipografiche sono davvero accattivanti, ma ci vuole un sacco di abilità per creare opere autentiche che siano fatte a mano con matita e penna. In genere questo tipo di arte è svolto da illustratori di un certo calibro, ma ho trovato una tecnica completamente digitale che permette noi comuni mortali di creare opere di questo genere senza uscire pazzi!





Ci serve ovviamente una sagoma, possiamo tracciarla e disegnarla noi da una qualsiasi immagine di pubblico dominio come quella del pesce qua sotto



 Apriamo l'immagine su illustrator e impostiamo l'opacità al 50% circa



A questo punto con lo strumento penna ri-tracciamo i contorni. Se non volete perdere tempo invece molti siti offrono una vasta collezione di immagini e di sagome già pronte, se ne vuoi sapere qualcuno guarda il nostro post sui migliori siti per scaricare vettoriali, io ho preso questa immagine da uno di essi



la sagoma del delfino è quella che mi piaceva di più quindi ho cancellato le altre. ora pensiamo ad una frase da inserire dentro la nostra sagoma e scegliamo un font di tipo Handwriting, puoi scaricare molti di questi font gratuitamente da molti siti, in questo nostro articolo trovi una raccolta d i questi siti



scriviamo la frase e dividiamo ogni parola su un livello a parte.



posizioniamo le parola sulla sagoma per avere un idea di come verranno deformate e disposte per riempire l'intero spazio cambiando il colore con uno opportuno per vedere bene come sistemarla



Ora arriva la parte più divertente, dobbiamo deformare ogni parola in modo che si incastri bene con le altre e non esca fuori dalla sagoma quindi andiamo su Object > Envelope Distort > Make whit Mesh, questa funzione ci permetterà di creare una griglia sul livello di quella determinata parola



impostiamo quindi il numero di parti in cui si deve dividere il riquadro, una riga e 4 colonne per le parole lunghe va più che bene per essere abbastanza snodabile e deformabile ed adattarsi a qualsiasi sagoma.



Come potete vedere prima il riquadro di selezione era unico ora è diviso in 4 scomparti ai cui vedici sono presenti dei punti. Tramite la Freccia bianca (nella pallet degli strumenti) possiamo spostare questi punti indipendentemente dagli altri, andando a sistemare la parola scelta nella posizione che ci interessa. Questo metodo funziona similmente ad altera marionetta di phothoshop. Ma questo strumento permette molta più flessibilità proprio perché stiamo lavorando in un campo vettoriale e non in pixel.



Per le parole più corte impostate  Object > Envelope Distort > Make with Mesh su 1 riga e due colonne, e procedete con la sistemazione delle parole nella sagoma. Se selezionate tutti i punti del box contenente la parola, usando la freccia nera (dalla palette strumenti) potrete girarla rovesciala inclinarla come un qualsiasi livello. Per facilitarvi il compito lasciate le parole dritta prima di usare Object > Envelope Distort > Make whit Mesh e poi successivamente inclinatele e spostate i punti. altrimenti il box che si formerà sarà sempre dritto ma la parola al suo interno sarà inclinata, ciò rende la sistemazione della scritta sulla sagoma più dificoltosa, dovrete fare insomma molto più lavoro.




Continuate ad inserire le parole come più vi piace, lasciando un po di spazio dal bordo e fra loro.



Ecco ora che abbiamo finito invertiamo i colori ed importiamo tutto su photshop. Io ho preso questa immagine marina sempre da un sito di immagini gratuite, in articolare Unsplash se ne volete sapere di più leggete il nostro post al link



è possibile importare direttamente il file da illustretor senza salvarlo prima, quindi selezionate quello che vi serve e trascinatelo semplicemente fra le due schermate. io ho preso solo il delfino e le parole senza lo sfondo. Photoshop creerà un nuovo livello speciale chiamato oggetto avanzato.Una volta ridimensionata l'immagine a vostro piacimento, cliccate con il destro sul livello delfino e cliccate su rasterizza livello, perché non ci serve che rimanga un immagine vettoriale (alcune regolazioni di colore e metodo non sono possibili sugli oggetti avanzati bisogna quindi rasterizarli prima).



impostiamo il metodo di fusione come da foto e anche l'opacità



Ora applichiamo una texture all'intera immagine per dare l'aria di un foglio stropicciato



bruciamo l'immagine con i valori tonali, come si vede qui sotto. Immagine > regolazioni > Valori tonali




e applichiamo il metodo di fusione e l'opacità come da foto



per dare al nostro delfino un aspetto più da stampa andiamo con un pennello nero a dargli un aspetto consumato, come se alcune parti dell'inchiostro non avessero preso sulla carta, durante la stampa tipografica. Ci vuole un pennello particolare, ma su internet ne potrete trovare tanti di questo genere, leggi il nostro post  I migliori siti dove scaricare pennelli per photoshop e trova il tuo pennello perfetto, oppure creane uno tutto tuo seguendo le nostre indicazioni nel tutorial che abbiamo fatto a questo link. In ogni caso ne serve uno composto da molti piccoli puntini, come si può facilmente vedere dall'immagine qui sotto



 Ecco l'immagine finita



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mercoledì 27 maggio 2015

Logo Design 2015 stili e consigli


Oggi vorrei parlarvi delle tendenze del logo design del 2015, la sempre più stringente necessità di spiccare sulla massa ha costretto grafici e aziende a progredire verso nuove tecniche di realizzazione e stili sempre più bizzarri e freschi, per comodità racchiuderemo tali stili in 10 categorie in base al tipo di realizzazione, e però anche possibile che questi stili si fondano insieme per creare effetti di impatto e innovativi, ma cominciamo dalle basi, poi ogni possibile interpolazione fra gli stili la lascio a voi :)

1 Loghi Poligonali (Low Polygon Logo Design)

Sono stati usati soprattutto in sfondi e texture per tutto l'anno 2014. Questa tecnica è proveniente da software 3D come C4D, Maya e 3D Studio Max. Ad oggi è diventato il più famoso stile per creare loghi e icone. Ad ora non sembra esserci ancora nessuna funzione ne su illustrator ne su photoshop per creare la griglia a e la colorazione in maniera automatica, quindi è tutto lavoro da fare a mano, oppure in modellazione 3D.

Come stile lo consigliamo anche se richiede per la sua realizzazione una conoscenza profonda dei programmi, ma il risultato semplice ed intuitivo va bene per tutti i supporti





2 Spazio negativo (Negative space)

A volte il design dei loghi sono impreziositi con elementi complessi che appesantiscono inutilmente. questo stile è la perfetta dimostrazione che pochi segni distintivi fanno la differenza rispetto ad un gran numero di ghirigori che rischiano solo di aumentare il rumore di fondo e distogliere dall'obbiettivo principale, confondendo il messaggio che il design dovrebbe inviarci. Lo spazio negativo risponde a tutto questo impostanti tutto con un massimo di due colori (che in quinto a costo di stampa è una gran cosa visto che ogni colore in più si paga). Il logo si sviluppa su se stesso di solito o su uno sfondo monocromatico, e quando li si guarda, in verità si osservano spesso due immagini distinte, ma interdipendenti, l'una infatti non può esistere senza l'altra. Si basa tutto sul classico effetto ottico presente in queste immagini, voi cosa vedete un coniglio o l'anatra?

Come stile lo consigliamo, semplice ed intuitivo va bene per tutti i supporti








3 Tecnica del sovrapposto (Overlapping Technique)

Questa nuova tecnica è di recente introduzione, in cui due elementi di design si sovrappongono l'un l'altro con un ombreggiatura nei punti si sovrapposizione. é un modo nuovo di dare tridimensionalità in modo semplice a qualcosa di piatto. Il logo non è più adesso al foglio ma si distacca da esso di qualche millimetro.

Come stile lo consigliamo, semplice ed intuitivo va bene per tutti i supporti






4 I loghi con lo strumento penna (Bold & Thin line)

Strumento penna viene utilizzato per creare questi disegni utilizzati poi per i loghi aziendali. Questa tendenza ha preso molto bene sul mercato del design. Attualmente usata anche dalla Apple, è il caso di dire che sono veri e proprio loghi d'autore perché per realizzarli ci vuole un buon schizzo fatto a mano che andrà poi ricalcato su illustratori con appunto lo strumento penna

Come stile lo consigliamo, semplice ed intuitivo va bene per tutti i supporti, attenti però alle linee ed alle sinuosità troppo sottili, perché quando ardete ad rimpicciolire il logo per adattarlo sui vari supporti, queste potrebbero essere un problema, in quanto la stampa ha un limite di dimensioni





5 Una font come logo (Script Logotype)

Si tratta essenzialmente di una sorta di logo in cui un tipo di carattere una font o script personalizzata viene utilizzata per rappresentare la società / organizzazione. Primi in questo la Cocacola, quindi è semplicemente un rifacimento di uno stile che non muore mai.

Come stile lo consigliamo, semplice ed intuitivo va bene per tutti i supporti, anche qui attenti però alle linee ed alle sinuosità troppo sottili, perché quando ardete ad rimpicciolire il logo per adattarlo sui vari supporti, queste potrebbero essere un problema, in quanto la stampa ha un limite di dimensioni




Come si può vedere in alcune immagini utilizzano lo stile della sovrapposizione per creare profondità, già alcuni stili cominciano a fondersi insieme, ma non lasciatevi intimorire


6 Loghi in metallo (3D metal)

Questa tecnica dà un aspetto metallico al logos, proprio come gli emblemi usati nei marchi dell'automobile. Qui non si scappa dalla modellazione 3D, l'unica facilitazione e che una volta disegnato in vettoriale può essere importato in un qualsiasi programma 3D e tridimensionalizzato, con rendering e luci, ma se non siete esperti lasciate perdere, i rendering 3D sono difficili per i principiante e danno scarsi risultati, al massimo potete provare qualche trucco su Photoshop ma si vedrà che è un artefatto

Come stile lo sconsigliamo, va bene solo per alcuni tipi di supporto, e dietro vi è tanto lavoro




7. Lettering & Calligrafia a mano libera (Hand Lettering & Calligraphy)


Lettering a mano e calligrafia è utilizzato dai progettisti di loghi per lo più per società di tatuatoti, alberghi, mense e ristoranti per dare al logos un look sofisticato e professionale! Se non siete esperti in calligrafia il risultato finale sarà pessimo e non potrete presentare una font al cliente, poiché spesso, ogni lettera in questi loghi e impreziosita con dettagli unici che non si ripetono. Una soluzione potrebbe essere di partire da una font e modificarla a vostro gusto, ma attenti all'armonia

Come stile lo consigliamo, semplice ed intuitivo va bene per tutti i supporti, anche qui attenti però alle linee ed alle sinuosità troppo sottili, perché quando ardete ad rimpicciolire il logo per adattarlo sui vari supporti, queste potrebbero essere un problema, in quanto la stampa ha un limite di dimensioni






8 Intaglio del legno (Lino cut & Wood Cut)

Questa tecnica viene utilizzata per dare una profondità e un aspetto diverso ai disegni logo. Come se fossero stati intagliati in un blocco di legno, si tratta di aggiungere i colpi dello scalpello al vostro logo.

Come stile lo consigliamo, semplice ed intuitivo va bene per tutti i supporti, anche qui attenti però alle linee ed alle sinuosità troppo sottili, perché quando ardete ad rimpicciolire il logo per adattarlo sui vari supporti, queste potrebbero essere un problema, in quanto la stampa ha un limite di dimensioni




9 Gradienti Colorati e mischiati (Gradient Mesh & Linear Gradients)

Gradienti colorati e maglie di costruzione strumento sono utilizzati per rendere tali questi loghi. Questa tecnica è usata soprattutto per le società web che producono applicazioni e programmi di base, ma il suo utilizzo non si ferma qui, programmi e app per mobili montano spesso questo stile sulle proprie icone.

Come stile lo consigliamo e lo sconsigliamo, semplice ed intuitivo non va bene per tutti i supporti, perché a volte in stampa le sfumature non vengono come vorresti, per questo di solito questo stile si ferma alla visualizzazione su schermo, a meno che non volete uscire pazzi con i pantoni.




10. Fioritura Vintage (Vintage Flourish)

Questo tipo di disegni logo sono di solito richiesto da società di organizzazione per nozze ed eventi romantici, fotografi, aziende interne ecc. Qui ce ne strafreghiamo della semplicità, più sono pesanti e complessi più piacciono, ma quanti grafici hanno perso la saluta all'atto della stampa? quando le loro minuziosità non venivano stampate bene in un logo di un 1cm quadrato?

Come stile lo sconsigliamo vivamente, a mio parere non è adatto per un logo, magari per una grafica relativa ad un packaging per un prodotto di cui si vuole esaltare una storia, ma come logo rappresentativa di una società od un azienda non ce lo vedo proprio. A meno che non sia stampato con le dimensioni minime 5 x 5 cm.