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mercoledì 27 maggio 2015

Logo Design 2015 stili e consigli


Oggi vorrei parlarvi delle tendenze del logo design del 2015, la sempre più stringente necessità di spiccare sulla massa ha costretto grafici e aziende a progredire verso nuove tecniche di realizzazione e stili sempre più bizzarri e freschi, per comodità racchiuderemo tali stili in 10 categorie in base al tipo di realizzazione, e però anche possibile che questi stili si fondano insieme per creare effetti di impatto e innovativi, ma cominciamo dalle basi, poi ogni possibile interpolazione fra gli stili la lascio a voi :)

1 Loghi Poligonali (Low Polygon Logo Design)

Sono stati usati soprattutto in sfondi e texture per tutto l'anno 2014. Questa tecnica è proveniente da software 3D come C4D, Maya e 3D Studio Max. Ad oggi è diventato il più famoso stile per creare loghi e icone. Ad ora non sembra esserci ancora nessuna funzione ne su illustrator ne su photoshop per creare la griglia a e la colorazione in maniera automatica, quindi è tutto lavoro da fare a mano, oppure in modellazione 3D.

Come stile lo consigliamo anche se richiede per la sua realizzazione una conoscenza profonda dei programmi, ma il risultato semplice ed intuitivo va bene per tutti i supporti





2 Spazio negativo (Negative space)

A volte il design dei loghi sono impreziositi con elementi complessi che appesantiscono inutilmente. questo stile è la perfetta dimostrazione che pochi segni distintivi fanno la differenza rispetto ad un gran numero di ghirigori che rischiano solo di aumentare il rumore di fondo e distogliere dall'obbiettivo principale, confondendo il messaggio che il design dovrebbe inviarci. Lo spazio negativo risponde a tutto questo impostanti tutto con un massimo di due colori (che in quinto a costo di stampa è una gran cosa visto che ogni colore in più si paga). Il logo si sviluppa su se stesso di solito o su uno sfondo monocromatico, e quando li si guarda, in verità si osservano spesso due immagini distinte, ma interdipendenti, l'una infatti non può esistere senza l'altra. Si basa tutto sul classico effetto ottico presente in queste immagini, voi cosa vedete un coniglio o l'anatra?

Come stile lo consigliamo, semplice ed intuitivo va bene per tutti i supporti








3 Tecnica del sovrapposto (Overlapping Technique)

Questa nuova tecnica è di recente introduzione, in cui due elementi di design si sovrappongono l'un l'altro con un ombreggiatura nei punti si sovrapposizione. é un modo nuovo di dare tridimensionalità in modo semplice a qualcosa di piatto. Il logo non è più adesso al foglio ma si distacca da esso di qualche millimetro.

Come stile lo consigliamo, semplice ed intuitivo va bene per tutti i supporti






4 I loghi con lo strumento penna (Bold & Thin line)

Strumento penna viene utilizzato per creare questi disegni utilizzati poi per i loghi aziendali. Questa tendenza ha preso molto bene sul mercato del design. Attualmente usata anche dalla Apple, è il caso di dire che sono veri e proprio loghi d'autore perché per realizzarli ci vuole un buon schizzo fatto a mano che andrà poi ricalcato su illustratori con appunto lo strumento penna

Come stile lo consigliamo, semplice ed intuitivo va bene per tutti i supporti, attenti però alle linee ed alle sinuosità troppo sottili, perché quando ardete ad rimpicciolire il logo per adattarlo sui vari supporti, queste potrebbero essere un problema, in quanto la stampa ha un limite di dimensioni





5 Una font come logo (Script Logotype)

Si tratta essenzialmente di una sorta di logo in cui un tipo di carattere una font o script personalizzata viene utilizzata per rappresentare la società / organizzazione. Primi in questo la Cocacola, quindi è semplicemente un rifacimento di uno stile che non muore mai.

Come stile lo consigliamo, semplice ed intuitivo va bene per tutti i supporti, anche qui attenti però alle linee ed alle sinuosità troppo sottili, perché quando ardete ad rimpicciolire il logo per adattarlo sui vari supporti, queste potrebbero essere un problema, in quanto la stampa ha un limite di dimensioni




Come si può vedere in alcune immagini utilizzano lo stile della sovrapposizione per creare profondità, già alcuni stili cominciano a fondersi insieme, ma non lasciatevi intimorire


6 Loghi in metallo (3D metal)

Questa tecnica dà un aspetto metallico al logos, proprio come gli emblemi usati nei marchi dell'automobile. Qui non si scappa dalla modellazione 3D, l'unica facilitazione e che una volta disegnato in vettoriale può essere importato in un qualsiasi programma 3D e tridimensionalizzato, con rendering e luci, ma se non siete esperti lasciate perdere, i rendering 3D sono difficili per i principiante e danno scarsi risultati, al massimo potete provare qualche trucco su Photoshop ma si vedrà che è un artefatto

Come stile lo sconsigliamo, va bene solo per alcuni tipi di supporto, e dietro vi è tanto lavoro




7. Lettering & Calligrafia a mano libera (Hand Lettering & Calligraphy)


Lettering a mano e calligrafia è utilizzato dai progettisti di loghi per lo più per società di tatuatoti, alberghi, mense e ristoranti per dare al logos un look sofisticato e professionale! Se non siete esperti in calligrafia il risultato finale sarà pessimo e non potrete presentare una font al cliente, poiché spesso, ogni lettera in questi loghi e impreziosita con dettagli unici che non si ripetono. Una soluzione potrebbe essere di partire da una font e modificarla a vostro gusto, ma attenti all'armonia

Come stile lo consigliamo, semplice ed intuitivo va bene per tutti i supporti, anche qui attenti però alle linee ed alle sinuosità troppo sottili, perché quando ardete ad rimpicciolire il logo per adattarlo sui vari supporti, queste potrebbero essere un problema, in quanto la stampa ha un limite di dimensioni






8 Intaglio del legno (Lino cut & Wood Cut)

Questa tecnica viene utilizzata per dare una profondità e un aspetto diverso ai disegni logo. Come se fossero stati intagliati in un blocco di legno, si tratta di aggiungere i colpi dello scalpello al vostro logo.

Come stile lo consigliamo, semplice ed intuitivo va bene per tutti i supporti, anche qui attenti però alle linee ed alle sinuosità troppo sottili, perché quando ardete ad rimpicciolire il logo per adattarlo sui vari supporti, queste potrebbero essere un problema, in quanto la stampa ha un limite di dimensioni




9 Gradienti Colorati e mischiati (Gradient Mesh & Linear Gradients)

Gradienti colorati e maglie di costruzione strumento sono utilizzati per rendere tali questi loghi. Questa tecnica è usata soprattutto per le società web che producono applicazioni e programmi di base, ma il suo utilizzo non si ferma qui, programmi e app per mobili montano spesso questo stile sulle proprie icone.

Come stile lo consigliamo e lo sconsigliamo, semplice ed intuitivo non va bene per tutti i supporti, perché a volte in stampa le sfumature non vengono come vorresti, per questo di solito questo stile si ferma alla visualizzazione su schermo, a meno che non volete uscire pazzi con i pantoni.




10. Fioritura Vintage (Vintage Flourish)

Questo tipo di disegni logo sono di solito richiesto da società di organizzazione per nozze ed eventi romantici, fotografi, aziende interne ecc. Qui ce ne strafreghiamo della semplicità, più sono pesanti e complessi più piacciono, ma quanti grafici hanno perso la saluta all'atto della stampa? quando le loro minuziosità non venivano stampate bene in un logo di un 1cm quadrato?

Come stile lo sconsigliamo vivamente, a mio parere non è adatto per un logo, magari per una grafica relativa ad un packaging per un prodotto di cui si vuole esaltare una storia, ma come logo rappresentativa di una società od un azienda non ce lo vedo proprio. A meno che non sia stampato con le dimensioni minime 5 x 5 cm.






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